Nella sala conferenze della Sezione Operativa della DIA di Potenza, in Via Vaccaro, si è svolta la presentazione del Calendario istituzionale 2026 della Direzione Investigativa Antimafia. Il Capo Sezione, Maggiore Marco Garofalo, ha illustrato alla stampa il valore di un’edizione interamente dedicata alle donne nella legalità: figure spesso rimaste ai margini della narrazione pubblica, ma fondamentali nella storia del contrasto alle mafie.
Il calendario 2026 nasce come un percorso di memoria civile, un tributo alle donne che, con determinazione e coraggio, hanno spezzato legami culturali radicati, sfidando sistemi mafiosi e scegliendo la strada della giustizia. Non si tratta soltanto di un racconto visivo, ma di una narrazione collettiva che mese dopo mese restituisce volto e voce a chi ha saputo incidere profondamente nella lotta alla criminalità organizzata, dentro e fuori le istituzioni.
Nel suo intervento, il Maggiore Garofalo ha sottolineato come la scelta del tema sia legata al ruolo imprescindibile che i valori portati quotidianamente dalle donne esercitano nella società. Valori che nutrono la speranza, la legalità e l’impegno civile, e che contribuiscono a educare le nuove generazioni alla responsabilità e alla costruzione di un futuro migliore. Ha evidenziato come, nonostante una lunga marginalizzazione nel racconto pubblico, le donne intreccino da sempre in Italia e nel mondo la trama più autentica della legalità.
Garofalo ha ricordato come la DIA operi quotidianamente non solo sul piano operativo, ma anche attraverso eventi ed iniziative che rafforzano la cultura antimafia. Ha definito la Direzione Investigativa Antimafia un “baluardo della legalità”, sottolineando che, all’interno dell’organismo interforze composto da Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, le donne rappresentano una componente numericamente significativa e fondamentale per impegno, sensibilità e capacità di tutelare il bene comune.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al ruolo della DIA nei sequestri dei beni mafiosi, una funzione cardine che permette un coordinamento nazionale efficace e la possibilità di agire oltre i confini territoriali grazie alla natura interforze dell’organismo. Una legalità, ha ribadito Garofalo, che non è solo personale ma anche economica, essenziale per contrastare il potere delle mafie e restituire risorse alla collettività.
La presentazione del calendario diventa così un momento di riflessione e riconoscimento, un invito a mantenere viva la fiamma della speranza e della giustizia attraverso l’esempio di tutte quelle donne che, con il loro coraggio silenzioso ma determinante, hanno scelto e continuano a scegliere ogni giorno di stare dalla parte giusta.


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