"CONSIGLI PER VIVERE MEGLIO": IL CONVEGNO DI ADOC BASILICATA SU CIBO E SALUTE

"Cibo e salute, consigli per vivere meglio": il convegno a cura dell'Adoc Basilicata aps si è svolto questo pomeriggio, mercoledì 26 febbraio alle ore 16 nella Sala B del Consiglio Regionale a Potenza. Obiettivo, offrire ai consumatori strumenti utili per facilitare la scelta dei prodotti alimentari confezionati più idonei alle loro esigenze. 


Adoc Basilicata, Associazione Nazionale per la Difesa e l'Orientamento dei Consumatori promossa dalla UIL, è da sempre a supporto dei consumatori e si impegna quotidianamente per un consumo consapevole a cui si arriva tramite l'informazione. Come leggere l'etichetta dei prodotti? Chi sono sul mercato gli operatori più onesti? Cosa sono le frodi alimentari? A queste domande rispondono i relatori dell'evento Vito Antonio Romaniello, vicepresidente Adoc e Vittoria D'Andrea, dottoressa in Scienze della Nutrizione Umana, che insieme hanno creato due opuscoli per offrire le informazioni necessarie. 
 
Il vicepresidente dell'Adoc Vito Antonio Romaniello: "Oggi parlerò dell'etichettature dei prodotti per aiutare i consumatori a scegliere il prodotto più adatto a loro. Una presentazione molto generica, ma è importante per dare le informazioni di base a chi è in 'digiuno' su queste cose. L'etichetta è la carta di identità del prodotto che a differenza della pubblicità deve dire sempre la verità. Il pubblicitario mette in evidenza ciò che gli interessa mentre sull'etichetta si trovano tutte le informazioni, inoltre la legge stabilisce anche le modalità di scrittura e divulgazione.

Ad esempio gli allergeni, ovvero i prodotti che provocano allergie o intolleranze vengono messi in evidenza in grassetto e gli ingredienti vengono scritti in ordine decrescente di peso". Il suo intervento prosegue fornendo maggiori dettagli su: etichette dei prodotti alimentari, marchi di qualità, acqua potabile e acqua in bottiglia, codici a barre e riferimenti normativi. 

Si prosegue con l'altro tema principale del convegno: frodi alimentari. Ne parla Vittoria D'Andrea, dottoressa in Scienze della Nutrizione Umana:" Le frodi alimentari sono delle pratiche ingannevoli che alterano la qualità e l'origine degli alimenti. Ci sono diverse tipologie di frodi alimentari".

L'alterazione consiste nella modifica delle caratteristiche fisiche e organolettiche di un alimento; la contraffazione riguarda l'ingannevole apparenza della genuinità di un prodotto composto invece da sostanze diverse; la sofisticazione consiste nell'aggiungere sostanze estranee alla sua composizione per migliorare l'aspetto; l'adulterazione consiste nell'aggiunta o sottrazione dei suoi componenti naturali; la contaminazione dei prodotti può avvenire in diversi luoghi per contatto con superfici o utensili non puliti. 

Vittoria riporta alcuni esempi: "La frode più comune e conosciuta è quella sull'olio. Spesso viene miscelato con altri oli ma spacciato per olio extra vergine di oliva. Quella meno conosciuta potrebbe essere quella del miele che spesso viene addizionato con acqua per aumentare il peso o miscelato con oli di scarsa qualità". 
Ma cosa fare per riconoscere e difendersi dalle frodi? Tra i consigli della relatrice D'Andrea emerge che è necessario informarsi per saper leggere un'etichetta, inoltre è possibile attuare alcune strategie casalinghe. "Per capire la qualità dell'olio basta metterlo nel frigorifero, se solidifica è un ottimo olio extra vergine di oliva altrimenti è stato compromesso e miscelato con altri oli di qualità inferiore". 
Un evento quello di oggi che intende fornire ai consumatori semplici consigli per vivere meglio. 

 

 


 

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