La Basilicata ha aderito al progetto PELL di Enea: "Strumenti di supporto alla pubblica amministrazione per la conoscenza, monitoraggio e valutazione delle infrastrutture strategiche". Il workshop rivolto ai Comuni si è tenuto questa mattina di martedì 25 febbraio nella Sala Inguscio a Potenza alle ore 10:30.
Nicoletta Gozo della divisione Smart Energy di Enea spiega lo scopo del workshop e la funzione del progetto PELL: "Questa mattina andremo a presentare agli amministratori, sindaci e a tutti coloro che si occupano della gestione delle infrastrutture della pubblica amministrazione, il progetto PELL dell'Enea e in particolare la piattaforma PELL, che rappresenta una soluzione sia metodologica che tecnologica per costruire una fotografia statica e dinamica delle infrastrutture.
La Regione Basilicata ha aderito con tutti i suoi comuni. Andremo a vedere come possono usufruire questa piattaforma e vorremmo attivare una collaborazione con i tecnici in modo tale che essa sia sempre più performante e rispondente alle esigenze della pubblica amministrazione nella gestione del territorio, rendendola più facile".
Avvalersi della tecnologia per promuovere l'innovazione dei processi gestionali urbani che non riguardano solamente la pubblica illuminazione ma vengono inserite in un contesto più ampio. "Un progetto che riguarda anche altre situazioni dell'amministrazione di un comune" sottolinea Michele Busciolano, dirigente generale della Direzione Ambiente, Energie e Tutela del Territorio della Regione Basilicata.
"Il progetto riguarda tutta la transizione energetica digitale che noi intendiamo porre in essere per questa regione. Siamo pochi e per questo possiamo farlo bene, perché non abbiamo grandi numeri da finanziare. Penso che sia un'ottima partenza, è una piattaforma fondamentale che integrata con quelle digitali e con quelle del piano paesaggistico, avrà un'integrazione notevole. Sono convinto che sia un'ottima iniziativa".
Nel dettaglio, Carmen Coviello, consulente esperto PNRR all'Ufficio Energia della Regione Basilicata spiega il vantaggio del progetto per quanto riguarda la pubblica illuminazione. "La misura finanziata con fondi FSC ha come obiettivo la realizzazione di un censimento di tutti i punti luce del territorio lucano su una piattaforma Enea e la realizzazione di diagnosi energetiche e Audit su tale tipologia di impianto.
Il servizio ad oggi è ultimato, la Regione ha in possesso una fotografia della situazione attuale della pubblica illuminazione. Ciascun comune, con questo studio, verrà in possesso di dati importanti riguardanti il proprio patrimonio di pubblica illuminazione, di dati relativi ai consumi energetici associati e una fotografia di ciò che si può migliorare, perché lo studio ha portato ad una identificazione di interventi di riqualificazione mirati. Si tratta di uno strumento decisionale prezioso che permette di pianificare interventi mirati sul territorio".
L'evento sarà replicato mercoledì 26 febbraio a Matera, alle 10:00, nella sala “Sassi” presso gli uffici regionali in via Lanera.



