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GIORNATA MONDIALE PER LA SICUREZZA IN RETE: ALL'ISTITUTO "TORRACA - LA VISTA" DI POTENZA L'INCONTRO CON LA POLIZIA POSTALE

Safer Internet Day: alcune classi dell'Istituto Comprensivo "Torraca - La Vista" di Potenza incontrano esperti della Polizia Postale per parlare di sicurezza in rete.

L'aula magna dell'IC Luigi La Vista, in via Enrico Toti, questa mattina a partire dalle ore 10 ha ospitato un dialogo sul tema del cyberbullismo, definito come:" un atto aggressivo e intenzionale, ripetuto nel tempo, da parte di un individuo o un gruppo, contro una vittima, usando forme di contatto elettronico". 

Il Safer Internet Day è la denominazione inglese della Giornata mondiale per la sicurezza in rete. Una giornata internazionale istituita nel 2004 dall'Unione Europea e ricorre il martedì della seconda settimana di febbraio di ogni anno. In occasione di questa giornate le scuole organizzano incontri e discussioni con esperti per sensibilizzare gli alunni sui rischi che comporta l'uso di Internet.

Marianna Catalano, dirigente scolastico dell'Istituto comprensivo Torraca - La Vista di Potenza: "L'incontro nasce nell'ottica di una programmazione d'istituto per far sì che i nostri alunni possano essere indirizzati ad assumere comportamenti consapevoli e responsabili nel loro percorso di crescita. Dietro Internet si nascondono una serie di insidie, quindi noi educatori abbiamo l'obiettivo di far sapere ai ragazzi quali rischi possono correre e a cosa si espongono quando utilizzano la rete in maniera non controllata". 


Un problema attuale a cui l'educazione può far fronte. L'utilizzo delle tecnologie digitali è oggi onnipresente nella vita quotidiana a partire dai più giovani. Simone e Chiara, studenti dell'IC Torraca- La Vista, confermano ai nostri microfoni di utilizzare spesso alcuni social network come Tik-Tok e Snapchat e non negano di aver visto episodi di cyberbullismo. "Molte volte veniamo presi di mira anche da compagni di scuola di cui in realtà ci fidiamo" conferma Chiara, di 11 anni.

La giovane studentessa parla di "frecciatine violente" nei confronti di altre persone che circolano sul web. Dal cyberbullismo alle truffe, dagli account falsi al Revenge porn: sono tanti i rischi a cui si è sottoposti in rete e bisogna esserne consapevoli. Lo scopo dell'incontro tra alunni ed esperti della Polizia Postale è proprio educare all'uso responsabile e attento di Internet per evitare una serie di pericoli in cui incorrono soprattutto ragazzi in giovane età.

E la scuola è il luogo adatto da cui iniziare. Tra le materie previste nel programma scolastico, la dirigente Catalano ricorda che il corso di Educazione civica prevede azioni per promuovere e sensibilizzare all'uso consapevole di internet, ma parlare di questi temi non è mai abbastanza. 

Pasquale Greco della Polizia Postale invita i ragazzi ad interagire, ponendo loro alcune domande volte a comprendere in che modo essi utilizzano il web. "La rete è uno strumento di rappresentazione di noi stessi, dunque bisogna essere vigili e attenti. Tutto ciò che pubblichiamo in rete diventa eterno. Può essere cancellato, modificato, ma rimane rintracciabile per sempre". Affermazioni che fanno riflettere e che ci ricordano il potere che si nasconde dietro lo schermo.

Durante l'intervento di Greco, gli alunni hanno interagito con domande e riflessioni, tra le quali alcune evidenziano una certa consapevolezza delle conseguenze che può avere una semplice azione in rete. "A me sembra che le cose brutte su Internet abbiano un effetto maggiore; ci sono tante truffe e account falsi e tra gli amici ci può essere qualcuno che non esiste" dichiarano gli alunni. Informazioni che hanno colto essendo già protagonisti della rete. 
In seguito la diretta nazionale del progetto #CuoriConnessi nato dalla collaborazione tra Unieuro e Polizia di Stato: "insieme per sconfiggere il cyberbullismo". 

 

 

 


 

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