La città di Potenza si professa inclusiva, ma non sempre lo è nei fatti. E i bei progetti proposti dai cittadini non progrediscono. Non nasconde la sua delusione Flavio Olita, ideatore di “Barriere ZERO, Potenza per TUTTI”, ai microfoni di Basilicata Digital Channel.
Ma Flavio non si arrende, e dopo l'iniziativa di questa estate con i commercianti, ha portato il suo progetto in rete, con una pagina Facebook e Instagram.
"Barriere Zero Potenza per tutti è un progetto per l'abbattimento delle barriere architettoniche che è iniziato con le attività commerciali ma punta ad andare oltre, a tutte le altre barriere architettoniche presenti in città. Mi aspettavo un riscontro maggiore, perché sono stati consegnati molti loghi, ma riguardano soprattutto attività che erano già accessibili, mentre quelle che si sono rese accessibili sono davvero poche. Il problema è soprattutto nel centro storico, dove ci sono i palazzi più vecchi. Mi aspettavo molto di più, ma c'è sempre tempo per recuperare perché il progetto non si ferma qui".
E infatti, per raggiungere più persone possibili, Barriere ZERO, Potenza per TUTTI è ora anche in rete. "Ho voluto dare ancora più visibilità al progetto - spiega Flavio - raccontandolo tappa dopo tappa. Per questo ho creato la pagina ufficiale su Instagram e Facebook. Qui ho avuto un buon riscontro perché la pagina ha già più di 800 follower su Facebook".
Ma naturalmente questo non basta. "A Potenza - conclude Flavio - sono tanti i problemi di accessibilità e il progetto punta ad andare oltre, ma c'è bisogno dell'aiuto di tutti, soprattutto delle istituzioni, soprattutto dell'amministrazione comunale, perché stiamo parlando di spazi pubblici, nel centro storico ad esempio penso a piazza Duca della Verdura, ma anche ai tanti marciapiedi dissestati, all'Università. Io non mi fermo: il progetto andrà avanti per far diventare Potenza davvero accessibile a tutti".





