Nuova misura cautelare nei confronti di un imprenditore originario di Lavello, gravemente indiziato del reato di associazione per delinquere. L'ha chiesta la Dia di Potenza che ritiene l'uomo gravemente indiziato di "avere promosso, diretto e organizzato un sodalizio dedito al riciclaggio di capitali di provenienza illecita"
L'uomo era già stato messo in regime di custodia cautelare a luglio 2025, ma la misura è stata annullata ad aprile del 2026 ed attualmente è ai domiciliari con il braccialetto elettronico. Nonostante ciò, avrebbe posto in essere "reiterati comportamenti finalizzati a condizionare l'operato della società in amministrazione giudiziaria, e dei suoi dipendenti, compromettendone l'attività economica e la regolare gestione". L"imprenditore avrebbe anche tentato di condizionare la struttura aziendale ponendo in essere condotte ritenute pregiudizievoli per la corretta gestione economica della società"



