I Carabinieri della Compagnia di Venosa hanno arrestato, in flagranza di reato, un 46enne di Genzano di Lucania, ritenuto responsabile di tentato femminicidio e detenzione illegale di arma da fuoco.
L’episodio è avvenuto nella serata di ieri nel centro abitato di Genzano di Lucania. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo avrebbe esploso alcuni colpi d’arma da fuoco all’indirizzo di una donna con la quale aveva intrattenuto una relazione sentimentale durata diversi anni, colpendola alla spalla, per poi dileguarsi immediatamente a bordo della propria autovettura.
L’intervento dei Carabinieri , coordinato dalla Compagnia di Venosa, ha permesso di attuare una tempestiva manovra di "cinturazione" dell’area. Le ricerche, hanno consentito di individuare e bloccare l’uomo nelle campagne di Genzano di Lucania, a circa 5 chilometri, mentre tentava di far perdere le proprie tracce.
All’interno del veicolo, i militari hanno rinvenuto e sequestrato una pistola detenuta illegalmente, completa di munizionamento.
Intanto la vittima è stata soccorsa e trasportata all’ospedale di Potenza; dalle prime informazioni sanitarie non risulterebbe in pericolo di vita. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Potenza a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Potenza, proseguono per ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti e definire il movente dell’insano gesto, riconducibile, per quanto ad ora noto, presumibilmente, alla pregressa relazione tra i due.
Si rammenta che per l’indagato vige il principio della presunzione di innocenza sino a sentenza definitiva di condanna.














