IRSINA DICE NO AL PARCO EOLICO

IRSINA DICE NO AL PARCO EOLICO

In una nota diffusa dall'Amministrazione comunale di Irsina dove il sindaco Nicola Morea mette in evidenza come «nelle scorse settimane è stata presentata una proposta di realizzazione di un parco eolico in agro di Irsina, zona Notargiacomo, denominato provocatoriamente Sant’Eufemia.

Il territorio di Irsina è interamente sottoposto a vincolo paesaggistico e fino ad oggi è stato immune dallo scempio perpetrato nelle zone circostanti (San Chirico, Tolve, Oppido, Tricarico ecc ecc). L’assenza di un Piano regionale determina anarchia e consente alle lobbies dell’energia alternativa (cosiddetta pulita) di violentare il territorio, sfruttando il lascia passare del Governo nazionale. Siamo stanchi di vedere sulla nostra terra solo interessi speculativi».

Nel comunicato si legge ancora che «l'area oggetto della proposta (che si trova al confine tra Irsina e Genzano, è ritenuta sito idoneo per il deposito unico nazionale delle scorie nucleari. La stessa area aspetta da 50 anni la realizzazione dello schema idrico Basento Bradano che avrebbe consentito una trasformazione dell’agricoltura e enormi possibilità di sviluppo ed occupazione. Invece solo speculazioni, mere speculazioni che soddisfano interessi di pochi e non lasciano nulla al territorio».  Il messaggio che viene lanciato è forte è chiaro: «Noi combatteremo con tutte le forze per contrastare una proposta che deturpa l’ambiente e il paesaggio, temi su cui stiamo investendo da anni - si legge ancora nel documento -. Non consentiremo di deturpare il territorio di Irsina. Il Consiglio Comunale di Irsina ha già espresso all'unanimità' totale contrarietà all’iniziativa e nelle prossime settimane verrà elaborato il documento di osservazioni, aperto al contributo di tutti, cittadini, associazioni e Amministrazioni Comunali confinanti».

Il sindaco Nicola Morea sottolinea, infine, di attendere «una presa di posizione netta da Regione e Soprintendenza per evitare uno scempio in un’area storica (Castello di Monteserico, luoghi della riforma, battaglia di Montepeloso ecc). Quell’area merita investimenti infrastrutturali, attenzioni atte a garantire futuro e prosperità, non mere speculazioni che non producono nulla per il territorio. Irsina combatterà con ogni forza per difendere il proprio territorio».


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