Un gesto simbolico, visibile e concreto per accendere i riflettori su una strada che da troppo tempo resta al buio.
Giovedì 3 settembre, alle ore 21:30, nei pressi dello svincolo della SS7 “Matera–via Dante”, Futuro Nazionale promuove un’Azione Futurista per la sicurezza stradale.
I partecipanti accenderanno contemporaneamente le torce dei propri telefoni per illuminare simbolicamente il tratto interessato e rivolgere alle istituzioni un messaggio inequivocabile: «Se la strada resta al buio, la illuminiamo noi».
Un gesto pacifico, ordinato e simbolico, che sarà compiuto esclusivamente in condizioni di sicurezza, senza occupare la carreggiata e senza intralciare la circolazione.
Ma dietro quelle luci ci sarà soprattutto una domanda politica molto concreta, quanto tempo deve ancora aspettare Matera? La sicurezza stradale non è un dettaglio amministrativo e non può diventare una priorità soltanto dopo una tragedia. Illuminazione, manutenzione ed efficienza delle infrastrutture significano tutelare automobilisti, lavoratori, famiglie, giovani e tutti coloro che ogni giorno percorrono le principali arterie di accesso alla città.
Prevenire significa intervenire prima e governare significa assumersi responsabilità. L’Azione Futurista nasce proprio per trasformare una criticità conosciuta da tempo in una questione pubblica che non possa più essere ignorata. Per Futuro Nazionale la mobilità è libertà e una strada sicura, illuminata ed efficiente è una condizione essenziale di civiltà, sviluppo e qualità della vita.
«Le criticità relative alla scarsa illuminazione della SS7 e degli ingressi alla città sono già state formalmente segnalate alla Regione Basilicata e al Dipartimento competente. È trascorso ormai più di un anno dalla consegna della documentazione e ancora oggi assistiamo a un continuo rimpallo di competenze tra Regione e ANAS», dichiara Marco Bigherati, responsabile provinciale di Futuro Nazionale. «A questo punto non servono altre spiegazioni burocratiche, occorre individuare la copertura finanziaria e intervenire. Ci auguriamo che il problema non siano le risorse, soprattutto alla luce delle ingenti somme che abbiamo visto destinare ad altri interventi lontani dal capoluogo di provincia.
Matera non è una città abituata a chiedere, ma questo non significa che possa essere dimenticata o messa in fondo alla fila. Matera merita attenzione, sicurezza e rispetto. Forse è arrivato il momento che la città rivendichi con maggiore forza ciò che le spetta e che i materani facciano sentire la propria voce. Non chiediamo privilegi. Chiediamo un intervento necessario alla sicurezza di tutti.
Dopo più di un anno, il tempo delle attese e dei rimpalli è finito. Adesso vogliamo responsabilità, risorse e, soprattutto, una data certa per l’avvio degli interventi», conclude Bigherati.
Al flash mob parteciperanno il responsabile regionale di Futuro Nazionale per la Basilicata Giulio Curatella, il responsabile provinciale e consigliere comunale Marco Bigherati, il consigliere comunale Francesco Lisurici, i referenti dei comitati cittadini di Matera e di altri comuni lucani, una delegazione regionale del partito, iscritti, sostenitori e cittadini che vorranno condividere questa battaglia per la sicurezza.
Il responsabile regionale Giulio Curatella sottolinea:
«Saremo a Matera perché questa non è la battaglia di un singolo territorio: riguarda il modo in cui le istituzioni rispettano i cittadini e le comunità. Una strada al buio non ha colore politico. È semplicemente una strada meno sicura. E quando una criticità è conosciuta da oltre un anno, la politica non può continuare a spiegare ai cittadini di chi sia la competenza. Ai cittadini interessa una cosa molto più semplice: chi risolve il problema? Regione, ANAS, Comune e amministrazioni competenti si siedano intorno allo stesso tavolo, individuino responsabilità, risorse e tempi e restituiscano ai cittadini una risposta. Matera è uno dei patrimoni più preziosi della Basilicata e una delle immagini dell’Italia nel mondo. Non può essere celebrata nelle fotografie e poi dimenticata quando si parla delle infrastrutture quotidianamente utilizzate dai suoi cittadini. Noi intendiamo praticare una politica diversa fatta di meno parole, meno alibi, più presenza sul territorio e più risultati. Giovedì accenderemo le nostre luci non per rendere visibile ciò che qualcuno sembra non vedere.
Se le istituzioni lasciano un problema al buio, noi accendiamo la luce. E non la spegneremo finché non arriveranno risposte concrete». Tra i promotori dell’iniziativa figura il consigliere comunale Francesco Lisurici, da tempo impegnato nel richiamare l’attenzione delle istituzioni sulla questione.
«A Francesco Lisurici va il nostro ringraziamento per il lavoro svolto e per aver mantenuto alta l’attenzione su questa problematica», aggiunge Bigherati. «Questa iniziativa nasce da un impegno condiviso e dalla convinzione che una segnalazione politica abbia valore soltanto quando viene portata avanti fino alla ricerca di una soluzione concreta».
Futuro Nazionale chiede pertanto un confronto operativo tra Regione Basilicata, ANAS, Comune di Matera e tutti gli enti competenti, con un obiettivo preciso quello di individuare gli interventi necessari, reperire le risorse e comunicare pubblicamente tempi certi per la loro realizzazione.
L’AZIONE FUTURISTA
Giovedì 3 settembre – ore 21:30 - SS7 – svincolo “Matera – via Dante”
La cittadinanza è invitata a partecipare, nel pieno rispetto delle condizioni di sicurezza.





