Il 21 agosto 2026 al Museo Archeologico Nazionale di Muro Lucano si terrà una tappa del progetto Officina del Gesto, con una giornata dedicata all’incontro tra patrimonio culturale, arti performative e partecipazione.
I Musei nazionali di Matera – Direzione Regionale Musei nazionali della Basilicata, nell’ambito del progetto In-cedere: il fluire del tempo in Lucania — beneficiario del Bando “Valorizzazione delle Attività di Spettacolo dal Vivo da parte di Istituti e Luoghi della Cultura Statali 2026” della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura — proseguono la seconda edizione con un ricco programma coordinato da Sabrina Mutino e Teresa Carnevale.
Curata da Abito in Scena e APS Sivainscena, dopo gli appuntamenti del 9 giugno e del 9 luglio, Officina del Gesto torna con una nuova tappa che mette in dialogo i reperti e i corpi, il tempo antico e il gesto contemporaneo. L’obiettivo è avvicinare i giovani al mondo della cultura attraverso il linguaggio del corpo, del movimento e della scena, offrendo percorsi formativi capaci di stimolare creatività, consapevolezza espressiva e partecipazione attiva.
La giornata prende il via alle ore 17.30 con il laboratorio performativo tra danza e archeologia, momento di ricerca e sperimentazione con le performance dal titolo The Four Seasons: in scena i ballerini del Ballet Studio di Lavello, i ballerini del Centro Danza Loncar di Potenza e i solisti Laura Juele e Samuele D’Andrea. Coreografie di Massimiliano Carretta.
Alle ore 18.30 la performance conclusiva “PerLa Mia Terra”, a cura di Abito in Scena e APS Sivainscena, con le letture sceniche di Monica Palese, regia e adattamento del testo di Leonardo Pietrafesa. È un atto di appartenenza: una creazione in continua evoluzione dedicata alle radici, raccontate attraverso la forza della parola, il linguaggio della danza e una narrazione che intreccia memoria individuale e collettiva.














