L'ultimo Consiglio comunale non ha approvato semplicemente una serie di regolamenti. Ha compiuto un ulteriore passo nel percorso di rinnovamento amministrativo avviato dall'Amministrazione Telesca, intervenendo su temi che per anni erano rimasti fermi e che oggi iniziano finalmente a trovare risposte concrete.
Lo hanno detto i consiglieri comunali di Uniamoci per Potenza, Francesco Catapano, Lorenzo Del Giacco, Guidetti Giammarco, Anna Mecca, Rosa Pietrafesa, Giovanna Rizzo. "Come gruppo Uniamoci per Potenza crediamo che amministrare significhi costruire, giorno dopo giorno, le condizioni affinché cittadini, imprese e professionisti possano contare su regole più chiare, procedure più semplici e strumenti finalmente attuabili.
Tra gli atti più significativi vi è la variante al Regolamento Urbanistico, che recepisce le modifiche introdotte dalla normativa regionale e aggiorna disposizioni rimaste ferme per troppo tempo dopo la scadenza del Piano Operativo.
Non si tratta soltanto di un adeguamento tecnico. La variante elimina criticità che negli anni hanno rallentato numerosi interventi, chiarisce le modalità di attuazione delle previsioni urbanistiche e rafforza gli strumenti di rigenerazione urbana, favorendo il recupero del patrimonio edilizio esistente.
Particolarmente importante è la disciplina dedicata alle aree periurbane e agli aggregati edilizi. Con le modifiche approvate sarà nuovamente possibile realizzare interventi edilizi in aree già urbanizzate e dotate dei servizi essenziali, nel rispetto delle cubature previste, delle distanze dalle strade e dai nuclei abitati e di tutti i vincoli ambientali e idrogeologici.
Questa novità interesserà diversi aggregati del territorio comunale, tra cui Giuliano, Torretta, Capoiazzo, Avigliano Scalo, Case Scafarelli, Stompagno, Macchia Maligna, San Francesco, Falcinella, Giarrossa, Pian di Zucchero e Case Chiangali–Macchia Capraia, offrendo nuove opportunità di completamento edilizio e valorizzazione di aree che da tempo attendevano una disciplina più chiara.
Un'altra misura attesa riguarda la TARI. È stata infatti introdotta una modifica che rende il sistema tariffario più equo per le attività economiche: i locali destinati esclusivamente a deposito o magazzino non saranno più assimilati alle superfici commerciali. La tariffa verrà ora calcolata in base all'effettivo utilizzo dell'immobile, superando una disparità che negli anni aveva penalizzato numerosi operatori economici.
Grande soddisfazione anche per l'approvazione del nuovo Regolamento del Verde Urbano Pubblico e Privato, uno dei provvedimenti più significativi degli ultimi anni in materia ambientale. Per la prima volta il verde viene riconosciuto come una vera infrastruttura della città, da programmare, monitorare e valorizzare con strumenti adeguati. Il regolamento pone le basi per il censimento del patrimonio arboreo, per il futuro Piano del Verde e per una gestione fondata su criteri tecnici e scientifici, superando definitivamente una logica basata soltanto sugli interventi emergenziali.
A completare questo percorso vi è il nuovo Regolamento Sanzionatorio Comunale, uno strumento di cui Potenza era priva. Non nasce con finalità punitive né con l'obiettivo di aumentare le entrate dell'Ente, ma per garantire l'effettiva applicazione dei regolamenti comunali. Senza regole rispettate non esiste tutela del territorio, non esiste decoro urbano e diventa più difficile intervenire contro situazioni di incuria, soprattutto nelle aree periferiche e rurali.
Questi provvedimenti rappresentano un altro tassello di un lavoro che, in poco più di due anni, sta affrontando questioni rimaste irrisolte per lungo tempo. Sappiamo bene che il percorso non è concluso e che restano ancora molte sfide da affrontare, ma continuiamo a scegliere la strada del lavoro quotidiano, degli atti amministrativi e delle decisioni concrete.
Cambiare una città non significa fare annunci. Significa aggiornare regole ferme da anni, rimuovere ostacoli che bloccavano cittadini e imprese e creare le condizioni perché Potenza possa crescere con strumenti finalmente adeguati ai tempi. È questo il metodo che continueremo a seguire, con serietà, responsabilità e la convinzione che ogni risultato raggiunto sia un punto di partenza per il lavoro che ci attende".














