Si terrà martedì 14 luglio alle ore 10:00, presso il Polo Bibliotecario di Potenza, la conferenza di presentazione di M.I.D.Art. (Metodologia Innovativa per Diventare Artigiani Digitali), un progetto di innovazione sociale selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa Sociale nell’ambito del Bando Fuoriclasse (Progetto n. 2024-FCL-00307).
L’iniziativa, che coinvolgerà 120 persone detenute nelle case circondariali di Potenza, Melfi e Matera, nonché i servizi territoriali dell’UEPE e dell’USSM, punta a contrastare la marginalità e il digital divide attraverso un percorso formativo strutturato che unisce competenze digitali certificate, laboratori pratici di fabbricazione digitale (FabLab) e un accompagnamento personalizzato al lavoro. Un nuovo profilo professionale: l’Artigiano Digitale M.I.D.Art. intende creare la figura del maker, ovvero un artigiano digitale capace di utilizzare tecnologie innovative per progettare e realizzare prodotti in autonomia.
All’interno degli istituti penitenziari saranno allestiti veri e propri laboratori di sperimentazione tecnologica dove i partecipanti potranno imparare facendo, prototipare nuovi oggetti e riscoprire un contatto concreto con il mondo della produzione. Il percorso formativo prevede moduli su soft skills (18 ore), competenze digitali di base con certificazione EIPASS (60 ore + modulo su PEC e firma digitale), competenze digitali avanzate (web creator, social media marketing, privacy) e un laboratorio “CapAbility” di 180 ore nel FabLab, con il coinvolgimento diretto di imprese del settore.
Ogni partecipante sarà supportato da tutor, mentor e coach per l’orientamento, l’attivazione di tirocini e l’accompagnamento alla creazione d’impresa. I numeri del progetto: 120 beneficiari coinvolti 80% tasso atteso di completamento del percorso 70% dei partecipanti con certificazione EIPASS 40% tasso atteso di inserimento lavorativo entro 12 mesi 15 tirocini formativi attivati 9 partner di rete in crescita Interverranno all’incontro: Caterina Ferrone – USSM di Potenza Antonio Sanfrancesco – FILEF Basilicata Cooperativa Sociale Michele Cignarale – Direttivo Basilicata Creativa Paolo Pastena – Casa Circondariale di Potenza Maria Rosaria Petraccone – Casa Circondariale di Melfi Domenico Sabella – Casa Circondariale di Matera Elisa Gallo – UEPE di Potenza Gaetano Varallo – Inclusive School Srls
Il progetto è realizzato da una rete che include FILEF Basilicata, Basilicata Creativa, le Case Circondariali di Matera, Melfi e Potenza “Antonio Santoro”, Fondazione Anthea, Inclusive School S.R.L.S., Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Potenza e Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Potenza. Grazie alla collaborazione con CNA, Legacoop, Confartigianato e il Cluster delle Industrie Culturali e Creative, M.I.D.Art. costruisce un ponte stabile tra le competenze acquisite in carcere e le opportunità del mercato del lavoro lucano. L’evento di presentazione è aperto alla stampa e alla cittadinanza.
Le imprese, le associazioni e gli enti interessati a collaborare con la rete M.I.D.Art. potranno ricevere informazioni sulle modalità di partecipazione. Il Fondo per la Repubblica Digitale è una partnership tra pubblico e privato sociale (Governo e Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio – Acri), che si muove nell’ambito degli obiettivi di digitalizzazione previsti dal PNRR e dal PNC ed è alimentato da versamenti delle Fondazioni di origine bancaria, alle quali viene riconosciuto un credito d’imposta. Il Fondo seleziona e sostiene progetti di formazione e inclusione digitale per diversi target della popolazione, come NEET, donne, disoccupati e inattivi, lavoratori a rischio di disoccupazione a causa dell’automazione, studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado, operatori dell’economia sociale, persone detenute e persone in condizioni di vulnerabilità.
L’obiettivo è sperimentare progetti di formazione e inclusione digitale e replicare su scala più ampia quelli ritenuti più efficaci, così da mettere a disposizione del Governo le migliori pratiche per la definizione di future politiche nazionali.














