ACCENTURE: SLC CGIL, FISTEL CISL E UILFPC UIL VIOLAZIONIDELLE NORME. SINDACATI DICHIARANO TOLLERANZA ZERO

ACCENTURE: SLC CGIL, FISTEL CISL E UILFPC UIL VIOLAZIONIDELLE NORME. SINDACATI DICHIARANO TOLLERANZA ZERO

Le Organizzazioni Sindacali di SLC CGIL, FISTEL CISL e UILFPC UIL di Basilicata denunciano pubblicamente la gravità delle condotte poste in essere da Accenture presso la sede di Potenza, dove l'azienda ha assunto la gestione delle attività ENEL precedentemente affidate a SmartP@per.

A pochi mesi dall'avvio delle attività, Accenture ha manifestato una costante chiusura al confronto sindacale, adottando scelte organizzative irrazionali e comportamenti che, secondo le OO.SS., risultano in contrasto con le norme di legge, il CCNL TLC e i diritti fondamentali delle lavoratrici e dei lavoratori.

Le OO.SS. contestano formalmente la decisione dell'azienda di introdurre unilateralmente nuovi orari di lavoro. Nel corso dell'esame congiunto dell'11 maggio u.s., Accenture si era infatti impegnata a fornire ulteriori elementi informativi e a proseguire il confronto con le rappresentanze sindacali. Nonostante ciò, prima della conclusione della procedura prevista dal CCNL, l'azienda ha comunicato direttamente ai lavoratori i nuovi turni di lavoro. Secondo le scriventi Organizzazioni Sindacali, tale comportamento integra una condotta antisindacale ai sensi dell'art. 28 dello Statuto dei Lavoratori, in quanto compromette il diritto all'informazione, alla consultazione e al confronto riconosciuto alle rappresentanze sindacali.

Le OO.SS. di SLC CGIL, FISTEL CISL e UILFPC - UIL di Basilicata esprimono inoltre ferma contrarietà all'introduzione del turno 11:00–19:30 per attività che non prevedono contatto con il pubblico e che vengono svolte anche in modalità di lavoro agile. Si tratta di una scelta ritenuta priva di una reale giustificazione organizzativa, inefficiente sotto il profilo produttivo e fortemente penalizzante per l'equilibrio tra vita privata e attività lavorativa. Analoga contrarietà viene espressa nei confronti del cosiddetto "riposo a scorrimento", che introduce instabilità e rende difficile la programmazione della vita familiare senza che siano state dimostrate effettive esigenze di servizio. Negli ultimi mesi Accenture ha adottato scelte organizzative che le OO.SS. ritengono incompatibili con la normativa vigente in materia di salute e sicurezza sul lavoro. In particolare vengono segnalati: • utilizzo di spazi non idonei e non conformi ai requisiti di sicurezza; • una gestione disorganizzata delle attività che determina frequenti periodi di inattività lavorativa, durante i quali le lavoratrici e i lavoratori vengono sollecitati a utilizzare ferie e permessi individuali, con conseguenti situazioni di stress, incertezza e insicurezza. Le Organizzazioni Sindacali denunciano inoltre l'introduzione di un'applicazione denominata "Autodichiarato", utilizzata per tracciare e misurare l'attività lavorativa delle persone. Le OO.SS. denunciano che tale sistema è stato introdotto senza un preventivo confronto sindacale, senza adeguata trasparenza sulle modalità di funzionamento e in assenza delle necessarie garanzie previste dalla normativa. Per tali ragioni, le OO.SS. ritengono che lo strumento possa risultare in contrasto con lo Statuto dei Lavoratori, con il GDPR (Regolamento UE 2016/679), con la normativa nazionale in materia di protezione dei dati personali e con le disposizioni del CCNL TLC, oltre a incidere sulla dignità delle lavoratrici e dei lavoratori.

Le OO.SS. dichiarano pertanto “tolleranza zero” rispetto a: • qualsiasi forma di controllo dei lavoratori non conforme alle disposizioni di legge e priva delle necessarie procedure; • sistemi di monitoraggio sproporzionati o invasivi; • tecnologie che trasformino il lavoratore in un soggetto costantemente osservato; • utilizzo dei dati raccolti per finalità disciplinari non dichiarate o comunque non consentite.

Accenture continua a sottrarsi al confronto, ignorando le richieste di apertura di tavoli sindacali formali. Tale atteggiamento ha reso necessario l'avvio delle opportune iniziative sindacali e legali finalizzate a garantire il pieno rispetto delle norme di legge, del contratto collettivo e delle tutele riconosciute alle lavoratrici e ai lavoratori.

 Le Organizzazioni Sindacali di SLC CGIL, FISTEL CISL e UILFPC UIL di Basilicata ribadiscono che: • il rispetto delle norme costituisce un obbligo inderogabile; • la sicurezza, la salute e la dignità delle persone devono essere garantite in ogni contesto lavorativo; • ogni scelta organizzativa deve essere coerente con il CCNL delle Telecomunicazioni, con la legislazione vigente e con i principi di correttezza e trasparenza nelle relazioni industriali.

Le Segreterie Regionali di Basilicata SLC CGIL – FISTEL CISL – UILFPC UIL

 

 



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