Torna Dimora Festival, la rassegna culturale promossa dall'Associazione Dimora Culturale che, dal 12 al 15 luglio 2026, porterà nelle città di Melfi, Lavello e Venosa quattro giornate di musica, teatro e riflessione, trasformando il Vulture-Alto Bradano in un grande laboratorio artistico a cielo aperto.
Dopo il successo della prima edizione, il festival conferma la propria vocazione: valorizzare il patrimonio storico e culturale del territorio attraverso il dialogo con i linguaggi dell'arte contemporanea. Il tema scelto per questa seconda edizione è "Verso", una parola ricca di significati che richiama movimento, ricerca, direzione, memoria e trasformazione. Un invito a guardare al futuro senza perdere il legame con le proprie radici, in un percorso che unisce tradizione e innovazione.
Per quattro giorni alcuni dei luoghi più suggestivi del Vulture-Alto Bradano diventeranno palcoscenici d'eccezione, ospitando artisti di rilievo nazionale e internazionale in un programma multidisciplinare che intreccia concerti, spettacoli teatrali, conferenze e lezioni-concerto.
Ad inaugurare il festival, domenica 12 luglio alle ore 21, sarà il Museo Diocesano di Melfi, dove la pianista Anna D'Errico, tra le più autorevoli interpreti della musica contemporanea italiana, accompagnerà il pubblico in una raffinata lezione-concerto per pianoforte solo. Il programma attraverserà epoche e linguaggi diversi, da Mozart a Bartók fino a Kurtág, offrendo una riflessione sull'evoluzione del linguaggio musicale.
Lunedì 13 luglio, alle ore 21, il Castello di Melfi, all'interno del Museo Archeologico Nazionale "Massimo Pallottino", farà da cornice allo spettacolo teatrale "L'uomo senza paura", scritto da Mauro Parrinello e Francesca Montanino e interpretato dallo stesso Parrinello. Un intenso racconto dedicato alla figura del pugile Sandro Mazzinghi, due volte campione del mondo, attraverso una narrazione che intreccia memoria, sport e ricerca teatrale contemporanea.
La giornata di martedì 14 luglio sarà dedicata anche al rapporto tra arte e benessere. Alle ore 18, presso la Sala Conferenze della BCC Gaudiano di Lavello, la pianista e counselor Monica Ferrigno terrà la conferenza "Musica ed emozioni. Verso un'arte del benessere", approfondendo il legame tra esperienza musicale, emozioni e crescita personale. In serata, alle ore 21, l'Aviosuperficie Falcone Gaudiano ospiterà lo spettacolo "A volte Maria, a volte la pioggia", scritto, diretto e interpretato da Daniele Parisi, tra le voci più originali del teatro italiano contemporaneo.
Il festival si concluderà mercoledì 15 luglio a Venosa. Alle ore 18, nel Castello Pirro del Balzo, il compositore Alessandro Solbiati guiderà il pubblico nella conferenza "La forma musicale come percepibile percorso, ovvero dare una direzione al tempo in musica", dedicata ai meccanismi della composizione musicale e alla percezione del tempo nell'ascolto. La chiusura, alle ore 21, nello scenario unico dell'Incompiuta di Venosa, sarà affidata al violinista Francesco D'Orazio, Premio Abbiati e tra i maggiori interpreti italiani della scena internazionale, protagonista di una lezione-concerto che attraverserà oltre tre secoli di storia della musica, da Tartini a Bach, da Berio a Toshio Hosokawa, fino allo stesso Solbiati.
La direzione artistica del festival è affidata a Mario Bruno, mentre il progetto è ideato e curato da Roberto Pisicchio e Renato Tummolo. L'iniziativa è organizzata dall'Associazione Dimora Culturale in collaborazione con Syntax Ensemble, Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa e Musei e Parchi Archeologici di Melfi e Venosa.
Dimora Festival si svolge con il patrocinio del Pontificio Istituto di Musica Sacra, sotto l'Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, oltre al patrocinio della Regione Basilicata e dei Comuni di Melfi, Lavello e Venosa, confermando il crescente prestigio di una manifestazione che punta a fare del Vulture-Alto Bradano un punto di riferimento per la cultura contemporanea.
Fondamentale anche il sostegno dei partner che hanno creduto nel progetto. Un ringraziamento particolare va alla BCC Gaudiano di Lavello, banca da sempre attenta alla promozione culturale del territorio e vicina alle iniziative dell'Associazione Dimora Culturale fin dalla sua nascita, confermando ancora una volta il proprio impegno concreto nel sostenere la crescita culturale della comunità. Un sentito grazie anche agli altri sostenitori del festival, tra cui Azienda Agricola La Cevisa, Azienda Agricola Posticchia Sabelli, MMA Composti, MGA Consulting, Azienda Agricola La Marchesa e ai numerosi sponsor e partner del territorio che, con il loro contributo, hanno reso possibile la realizzazione della seconda edizione della manifestazione.
Tutti gli eventi sono a ingresso con prenotazione obbligatoria.















