"L’incontro che si è svolto al ministero delle Infrastrutture e dei trasporti sulla copertura dei costi del rinnovo del contratto collettivo nazionale autoferrotranvieri 2024-2026 rappresenta un passaggio importante per garantire il rispetto degli impegni assunti nei confronti dei lavoratori e delle aziende del trasporto pubblico locale.
L’intesa raggiunta, che prevede la copertura degli oneri derivanti dal rinnovo contrattuale e l’erogazione dell’ultima tranche di aumento prevista entro agosto 2026, costituisce un segnale positivo per tutto il comparto". Lo afferma il segretario generale Filt Cgil Basilicata, Luigi Ditella. "Tuttavia - precisa Ditella - va evidenziato che, per quanto riguarda i territori a domanda debole, come la Basilicata, gli effetti dell’aumento dei costi rischiano di diventare insostenibili.
In molte realtà del Mezzogiorno, infatti, le gare cosiddette “top” risultano scadute da tempo e le aziende operano in condizioni di forte incertezza. L’incremento del costo del lavoro derivante dal rinnovo contrattuale, sommato all’aumento generalizzato dei costi di esercizio, sta producendo un impatto devastante sui bilanci delle imprese e sulla capacità di garantire servizi adeguati ai cittadini.
Per questo motivo è necessario che confronto aperto dal ministero non si limiti alla copertura dell’attuale rinnovo contrattuale, ma affronti in maniera strutturale il tema del finanziamento del trasporto pubblico locale. È indispensabile prevedere un rafforzamento delle risorse provenienti dal Fondo Nazionale Trasporti, affinché le Regioni e gli enti affidanti possano assicurare la piena sostenibilità economica dei servizi.
Parallelamente, occorre accelerare i processi di affidamento e di rinnovo delle gare, garantendo alle aziende certezze temporali e condizioni economiche adeguate. Solo attraverso contratti stabili e una programmazione di lungo periodo sarà possibile consentire alle imprese di pianificare investimenti strategici, rinnovare le flotte, innovare i servizi e affrontare le sfide della transizione energetica e digitale.
L’obiettivo deve essere chiaro: aumentare le risorse destinate al settore e costruire un quadro di regole e finanziamenti che permetta alle aziende di investire con fiducia, tutelando al tempo stesso l’occupazione, la qualità del servizio e il diritto alla mobilità dei cittadini, soprattutto nelle aree più fragili del Paese.
L’impegno assunto dal Governo e dal ministero va nella giusta direzione - conclude Ditella - ma sarà fondamentale che il tavolo di confronto annunciato dopo l’estate produca risultati concreti. Il futuro del trasporto pubblico locale, in particolare nei territori a domanda debole come la Basilicata, dipende dalla capacità di trasformare questo percorso in misure strutturali, durature e adeguatamente finanziate".















