Si è svolto il 22 aprile, presso il Polifunzionale di San Brancato di Sant’Arcangelo, il secondo incontro di animazione in Basilicata del progetto CLUSTERATLAS4MED, finanziato dal programma europeo Interreg NEXT MED e sostenuto dalla Regione Basilicata. L’appuntamento, organizzato insieme al GAL Lucania interiore ha rappresentato un importante momento di confronto tra istituzioni e operatori della filiera del turismo rurale dell’area.
Ad aprire i lavori è stato Ennio Di Lorenzo, Direttore del GAL Lucania Interiore, a conferma del ruolo strategico dei GAL come punti di ascolto e prossimità sui territori, fondamentali nel percorso di accompagnamento alle comunità e alle imprese. L’incontro è stato moderato da Francesco
Cisternino di EXO, Communication Manager del progetto.
Nel corso dell’evento, Paolo De Nictolis, della Direzione Generale per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali della Regione Basilicata - partner associato del progetto – ha sottolineato il supporto attivo della Regione nella costruzione di un cluster regionale che metta a sistema le istanze del territorio all’interno di una cornice strategica condivisa, che sarà progressivamente definita dai promotori del progetto insieme agli operatori del settore, pubblici e privati.
Questi verranno attivamente coinvolti in percorsi di co-progettazione nella cornice dei Rural Living Lab, veri e propri spazi di partecipazione e programmazione che, quando il progetto CLUSTERATLAS4MED sarà concluso, ne raccoglieranno il testimone.
Giovanni Scaramuzzo, Project Manager, ha illustrato gli obiettivi e le attività di CLUSTERATLAS4MED, evidenziando come il progetto si inserisca nelle politiche di transizione verde e digitale del turismo. Centrale per il progetto è l’approccio basato sull’uso dei dati e sulla creazione di un cluster che accompagni le PMI con servizi dedicati, attività di policy e strumenti innovativi per porre fine al gap digitale, sottolineando la necessità di rafforzare la capacità di fare rete tra gli operatori.
È inoltre prevista l’estensione delle attività ad altre regioni italiane, con l’obiettivo di definire un modello replicabile su scala regionale, nazionale ed europea. Fausto Villani, Presidente di EXO, ha richiamato l’esperienza del progetto “Basilicata Rurale”, che ha coinvolto circa 80 PMI della filiera turistica, sottolineando come uno dei risultati più rilevanti sia stato la costruzione di un database dell’offerta turistica basato su processi di co-creazione con gli operatori locali. L’esperienza maturata con Basilicata Rurale si colloca infatti al centro dell’iniziativa del progetto, volendo creare uno spoke regionale a supporto dell’offerta turistica locale.
L’ambizione è quella di costruire un cluster regionale, che sarà il braccio locale – uno spoke – di una più ampia rete europea e mediterranea – il costruendo hub di CLUSTERATLAS4MED – capace di offrire servizi agli operatori del settore, ed in particolare alle PMI, in termini di accesso ai dati, formazione, ampliamento dei mercati e supporto ai nella conoscenza e partecipazione alle diverse opportunità di finanziamento.
In questo processo, enti locali, Regione e GAL svolgono un ruolo chiave come facilitatori dello sviluppo del sistema. A seguire, una tavola rotonda ha offerto ai partecipanti l’opportunità di confrontarsi sul tema del cluster regionale, approfondendo i vantaggi per le imprese e le opportunità di crescita, in particolare per i giovani imprenditori.
Il dibattito ha evidenziato l’importanza di costruire una rete basata sulla conoscenza reciproca degli operatori e su una visione territoriale condivisa, puntando sulla qualità e sulla composizione dell’offerta più che sulla quantità. L’incontro come quello di oggi, secondo di una serie più ampia che proseguirà nelle prossime settimane, rappresenta un momento informativo e di ascolto, funzionale a costruire, insieme agli
operatori del territorio, i prossimi sviluppi del progetto.















