“Facendo seguito alla nota indirizzata all’Assessore, Cosimo Latronico e al Dirigente Generale, del Dipartimento Salute, Domenico Tripaldi, con cui abbiamo richiesto maggiori informazioni e chiarimenti sugli attuali percorsi e modalità di accesso alle qualifiche professionali in ambito socio-sanitario, abbiamo ritenuto questa mattina di investire di questa importante tematica anche l’Assessore regionale allo Sviluppo economico, Franco Cupparo e il Direttore Generale, Giuseppina Lo Vecchio”. Lo dichiara il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Piero Lacorazza.
“Nell’ottica di recuperare una criticità, più volte segnalata dai sindacati di categoria, riguardo alla carenza cronica di tali professionalità, con conseguenti difficoltà organizzative, sovraccarichi di lavoro e ripercussioni sulla tenuta dei servizi e sulla qualità dell’assistenza e delle cure, non solo nell’ambito del sistema sanitario, ma anche del welfare e del Terzo settore, con particolare attenzione alla popolazione anziana, abbiamo chiesto di verificare – afferma Lacorazza - possibili procedure innovative per il conseguimento della qualifica di Operatore Socio Sanitario (OSS), e di altre sue figure evolutive”.
“Tra le proposte avanzate – conclude l’esponente del Pd - anche in ordine al contenimento dei costi e all’apertura di maggiori possibilità/opportunità a giovani lucane e lucani, la possibilità di ispirarsi a modelli già adottati in altre Regioni, come percorsi integrati di formazione e lavoro – tra cui il Programma GOL – oltre a favorire la sottoscrizione di accordi con Istituti scolastici a indirizzo socio-sanitario ai fini del rilascio ai propri studenti, al termine del percorso di studi, della qualifica professionale di Operatore Socio-Sanitario (OSS)”.















