La Garante regionale Marika Padula riceve in Consiglio regionale la classe V A dell’Istituto comprensivo “Don Milani-Leopardi” di Potenza protagonista di una significativa esperienza di inclusione, amicizia e condivisione
Giovedì 23 aprile 2026, alle ore 10.00, presso la Sala Ester Scardaccione del Consiglio regionale della Basilicata, la Garante regionale per i diritti delle persone con disabilità, Marika Padula, riceverà la classe V A dell’Istituto comprensivo “Don Milani-Leopardi” di Potenza, plesso della scuola primaria “A. Grippo”, protagonista di una significativa esperienza di inclusione, amicizia e condivisione.
L’incontro nasce dalla volontà della Garante di rendere omaggio agli alunni, alla bambina che ha ispirato questo speciale percorso, alla dirigente scolastica Marcella Marsico, ai docenti e all’intera comunità scolastica, a seguito del prestigioso riconoscimento conferito dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nell’ambito dell’iniziativa “I nuovi Alfieri della Repubblica”.
Nel corso della cerimonia, la Garante conferirà una pergamena individuale a ciascun bambino, quale segno di apprezzamento per il valore umano, educativo e civile di un percorso che ha saputo trasformare la Lingua dei Segni Italiana in strumento di amicizia, partecipazione e autentica inclusione.
La cerimonia sarà anche occasione per un dialogo aperto e diretto con i bambini, durante il quale la Garante rivolgerà loro alcune domande per ascoltare, dalla loro voce, cosa abbia rappresentato questo percorso, quali emozioni abbiano vissuto e in che modo l’esperienza della Lingua dei Segni Italiana abbia contribuito a rafforzare il senso di comunità, vicinanza e rispetto reciproco all’interno della classe.
“Questa classe - dichiara la Garante Marika Padula - ha offerto alla Basilicata e all’intero Paese un esempio luminoso di sensibilità, rispetto e cittadinanza attiva. Riceverli in Consiglio regionale significa riconoscere il valore di una esperienza che dimostra come l’inclusione possa diventare pratica quotidiana, concreta e condivisa. Sarà per me particolarmente importante ascoltare direttamente i bambini, dialogare con loro e comprendere, attraverso le loro parole, la profondità di un percorso che ha saputo trasformare la comunicazione in un ponte di amicizia e partecipazione”.
L’iniziativa rappresenta un momento istituzionale di incontro e riconoscenza nei confronti di una comunità scolastica che ha portato alto il nome della città di Potenza e della Regione Basilicata, testimoniando che la scuola è il primo luogo in cui si costruiscono cultura dei diritti, accoglienza e partecipazione.















