Si terrà domani 9 aprile a Potenza (sala conferenze Art Restaurant, ore 15) il 1° Congresso regionale della Uilfpc Basilicata, un appuntamento di grande rilievo che metterà al centro del confronto il futuro del lavoro, la trasformazione digitale e il modello di sviluppo della regione.
Il Congresso segna un passaggio storico con la costituzione della nuova federazione di categoria nata dall’unione delle esperienze della Uilcom e della UilPoste, rafforzando così la rappresentanza nei settori strategici delle telecomunicazioni, dei servizi digitali e della comunicazione. La relazione del segretario uscente Uilcom Giovanni Letterelli traccerà uno scenario del comparto: oggi telecomunicazioni, servizi digitali, informazione ed economia della conoscenza rappresentano l’ossatura dello sviluppo economico e sociale. Per questo, secondo il sindacato, è necessario un deciso cambio di passo, sia a livello nazionale che regionale.
A seguire, il segretario uscente UilPoste, Domenico Potenza, affronterà le criticità del comparto postale, soffermandosi anche sulle prospettive legate alla proposta di acquisizione di TIM da parte di Poste Italiane. Al centro del Congresso il tema del digitale come leva strategica per lo sviluppo. La Uilfpc Basilicata chiede una svolta nelle politiche regionali, superando interventi frammentati e logiche emergenziali. “La Basilicata non può continuare a inseguire, deve governare la trasformazione”, è il messaggio al centro dell’assise congressuale. In questa direzione, il sindacato propone l’istituzione di una Agenzia regionale per il digitale e l’intelligenza artificiale, in grado di coordinare infrastrutture, competenze e investimenti.
Particolare attenzione è rivolta anche alle aree interne, che devono diventare comunità connesse, dotate di servizi, banda larga e opportunità di lavoro qualificato. Ampio spazio sarà dedicato alla vertenza Smart Paper, simbolo delle criticità del sistema degli appalti nei servizi digitali. Nonostante l’avvio dei primi contingenti di assunzioni dal 30 marzo rappresenti un segnale positivo, la Uilfpc ribadisce che la partita è tutt’altro che chiusa.
“Un primo passo importante, ma non sufficiente”, sottolinea Letterelli, confermando l’impegno del sindacato a garantire piena tutela occupazionale e salariale. La vertenza viene indicata come un punto di svolta per superare modelli basati sul massimo ribasso e sulla precarietà. Nel quadro nazionale, attenzione anche all’operazione di offerta pubblica di acquisto e scambio promossa da Poste Italiane su TIM, considerata di grande valore strategico. “Può rappresentare la nascita di un vero operatore di sistema”, evidenzia Letterelli, ma il sindacato chiede garanzie precise su occupazione, investimenti e qualità del lavoro.
Dalle vertenze locali, come quelle legate al CUP regionale, fino alle numerose criticità nei call center e nei servizi digitali, emerge una denuncia netta: il modello basato su gare al ribasso e precarizzazione non è più sostenibile. La Uilfpc propone uno stop agli appalti al massimo ribasso, l’introduzione di clausole sociali vincolanti, un accordo quadro regionale sul lavoro digitale e la creazione di una piattaforma pubblica dei servizi digitali. Il Congresso rilancerà infine una visione complessiva di sviluppo: una Basilicata più connessa, più giusta e più competitiva, capace di attrarre investimenti e valorizzare competenze.
“Senza diritti non c’è innovazione” è l’idea che accompagna i lavori congressuali. “La Basilicata deve scegliere: subire il cambiamento o governarlo. Noi scegliamo di governarlo. Il lavoro che verrà non si aspetta: si costruisce, insieme”. Presiederà i lavori il segretario generale della Uil Basilicata Vincenzo Tortorelli. Interverrà Claudio Solfaroli Camillocci, segretario generale nazionale UilPoste; concluderà Salvo Ugliarolo, segretario generale nazionale Uilcom.














