Visita istituzionale della Garante per il diritto alla salute Tiziana Silletti all'ospedale di Lagonegro. Ecco il resoconto scritto dalla stessa Silletti, che riceviamo e pubblichiamo.
Oggi ho svolto, in qualità di Garante del diritto alla salute della Regione Basilicata, una visita istituzionale presso l’Ospedale di Lagonegro, insieme al dirigente Spera e al Sindaco Salvatore Falabella.
Entrare in una struttura sanitaria significa entrare in un luogo di cura e di responsabilità, dove ogni giorno si affrontano bisogni complessi e si offre assistenza a persone fragili. L’Ospedale di Lagonegro, pur presentando le inevitabili criticità legate alla sua vetustà, rappresenta una realtà viva e pienamente operativa.
Ho potuto riscontrare il funzionamento dei principali reparti, in particolare il reparto di chirurgia, il pronto soccorso e la cardiologia, che rappresentano il cuore dell’attività assistenziale del presidio. In particolare, la cardiologia svolge un ruolo fondamentale nella gestione delle urgenze e nella presa in carico dei pazienti, garantendo interventi tempestivi e competenze di alto livello, in linea con gli standard richiesti.
Desidero sottolineare con forza il valore del lavoro del direttore sanitario, dei medici, degli infermieri e di tutto il personale sanitario: è grazie al loro impegno quotidiano che strutture come questa continuano a garantire servizi essenziali. Le piccole realtà sanitarie della Basilicata non sono marginali, ma costituiscono un presidio fondamentale per il diritto alla salute.
Lagonegro, inoltre, rappresenta un punto strategico per un territorio ampio che accoglie pazienti non solo dalla Basilicata, ma anche dalla Campania e dalla Calabria. In questo contesto, la realizzazione del nuovo padiglione non è un progetto accantonato, ma un obiettivo concreto che l’Azienda Ospedaliera San Carlo sta portando avanti con impegno e consapevolezza dell’urgenza.
Resta la criticità della carenza di personale medico, una difficoltà reale che impatta sull’organizzazione dei servizi. Tuttavia, l’Azienda San Carlo è già attiva per affrontare questa problematica, anche attraverso l’assunzione di medici extra UE.
Al tempo stesso, non si può ignorare che vi siano stati episodi molto critici, attualmente al vaglio degli organi competenti, chiamati a fare piena chiarezza sulle responsabilità.
Ma è altrettanto doveroso ribadire che in Basilicata esiste una sanità fatta di eccellenze, professionalità e grande senso di responsabilità. Valorizzare questi punti di forza è fondamentale per garantire, ogni giorno, il diritto alla salute dei cittadini.
Come Garante, continuerò a svolgere il mio ruolo con attenzione, presenza e ascolto, con particolare riguardo ai territori più fragili e alle realtà sanitarie periferiche.














