TPL E DEBITI FUORI BILANCIO, SÌ DAL CONSIGLIO REGIONALE

TPL E DEBITI FUORI BILANCIO, SÌ DAL CONSIGLIO REGIONALE

L’Assemblea ha, altresì, approvato il ddl su “Interventi in vari ambiti normativi” e diversi atti amministrativi relativi a emigrati lucani in America latina e ai documenti contabili di Parco Chiese rupestri, Arlab, Parco Gallipoli Cognato e Ater Matera

Il Consiglio regionale, ha approvato a maggioranza (con i voti favorevoli dei consiglieri Aliandro, Baldassarre, Bardi, Bellettieri, Cicala, Coviello, Fuina, Giorgetti, Leone, Piro; contrari i consiglieri Cifarelli e Perrino) il disegno di legge n.160/2023 “Riconoscimento delle legittimità di debiti fuori bilancio in materia di TPL ai sensi dell'art 73, comma 1 lett. e) del decreto legislativo 23 giugno 2011 n. 118 ss.mm.ii.”. Il debito fuori bilancio è pari a complessivi € 54.023.757,12, derivante dall’acquisizione di servizi di cui ai contratti sottoscritti con Trenitalia S.p.a., Ferrovie Appulo Lucane S.r.l. e, per il tramite delle province di Potenza e di Matera, con il Consorzio Trasporti Aziende Basilicata (Co.Tr.A.B.).

Debito riconosciuto legittimo ai sensi e per gli effetti dell’articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo n. 118 del 2011 e ss.mm.ii..  Al finanziamento del debito fuori bilancio la Regione Basilicata provvede mediante l’utilizzo delle risorse stanziate sulle seguenti Missioni, Programmi Titoli del Bilancio finanziario gestionale per il triennio 2023/2025: a) Esercizio 2023 – in termini di competenza: Missione 10 – Trasporti e Diritto alla Mobilità - Programma 02 – Trasporto Pubblico Locale - Titolo 1 - Spese correnti: € 3.476.210,81; Missione 10 – Trasporti e Diritto alla Mobilità - Programma 01 – Trasporto Ferroviario - Titolo 1 – Spese correnti: € 30.000.000,00. b) Esercizio 2024 - in termini di competenza: Missione 10 – Trasporti e Diritto alla Mobilità - Programma 01 – Trasporto Ferroviario - Titolo 1 – Spese correnti: € 20.547.546,31. Successivamente, il disegno di legge recante “Modificazioni alla legge regionale 2 febbraio 2004, n. 1 (Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione annuale e pluriennale della Regione Basilicata - Legge finanziaria 2004)” – Rubrica modificata in ‘Interventi in vari ambiti normativi’” è stato approvato a maggioranza, con il voto favorevole dei consiglieri Aliandro, Baldassarre, Bardi, Bellettieri, Braia, Cicala, Cifarelli, Coviello, Fuina, Giorgetti, Leone, Piro; astenuto Perrino)

Prorogato al 31 dicembre 2024 il termine ultimo per la definizione delle pratiche di condono edilizio da parte dei Comuni. “Le leggi 47/85, 724/94 e 326/2004 - si legge nella relazione illustrativa - hanno dettato la disciplina in materia di condono edilizio sul territorio nazionale; a livello regionale, da ultimo, con L.R. 38 del 9.12.2022 è stato prorogato al 31.12.2023 il termine ultimo per la definizione delle pratiche di condono edilizio da parte dei comuni, modificando l’art.13 della L.R. del 2 febbraio 2004, n. 1. Le Amministrazioni Comunali, come si rileva dalla nota dell’Anci del 21 dicembre 2023, non riescono a concludere i procedimenti amministrativi relativi alle pratiche di Condono Edilizio legge n. 47/85, legge n. 724/94 e legge n.326/2004 entro il 31.12.2023. Al fine di scongiurare il rischio della demolizione per quei fabbricati ricadenti in zona vincolata paesaggisticamente ai sensi del d.lgs. 42/2004 e ss.mm.ii., si stabilisce una proroga fino al 31 dicembre 2024”. Modificata la Legge regionale n.25/2009 “Misure urgenti e straordinarie volte al rilancio dell’economia e alla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente e ss.mm.ii”. E’ possibile superare di m. 3,10 l’altezza massima degli edifici esistenti, nonché la modifica delle sagome e delle tipologie, nonché la loro diversa distribuzione nell’ambito del lotto di pertinenza; l’inizio dei lavori di ricostruzione è subordinato alla dimostrazione dell’avvenuta demolizione dell’edificio esistente”. Approvata una norma di semplificazione normativa per la realizzazione di impianti agrivoltaici avanzati in Basilicata. Sì a modifiche e integrazioni alla L.r. 1/2001 “Riconoscimento ed istituzione dei distretti industriali e dei sistemi produttivi locali”.

Tra le finalità disposto che: “Al fine di favorire l’integrazione di filiera del sistema agricolo e agroalimentare la Regione provvede a riconoscere i distretti del cibo di cui all’art. 13 del decreto legislativo n.228/2001, secondo le modalità e nel rispetto dei requisiti individuati con deliberazione della Giunta regionale su proposta dell’assessore alle Politiche agricole, alimentari e forestali”. Modificata anche la Legge regionale 1/2016 “Istituzione dell’ente di governo per i rifiuti e le risorse idriche della Basilicata”. La norma introdotta riguarda il controllo che dovrebbe espletare l’Egrib ai sensi degli artt. 6 e 8 della L.r. 1/2016 e del nuovo quadro normativo delineatosi con il D.Lgs n. 36/2023 e con il D. Lgs n. 201/2022. Modificata la Legge regionale n.42/2009. La dicitura “Lucana Film and Game Commission (LFGC)” è sostituita con la dicitura “Lucana Film Commission (LFC)”. Sono state, altresì, apportate modifiche alle seguenti leggi in materia : Legge regionale n.23/1999 “Tutela ed uso del territorio”; Legge regionale n.8/2002 “Recupero dei sottotetti e dei locali seminterrati ed interrati esistenti”; Legge regionale n.25/2009 “Misure urgenti e straordinarie volte al rilancio dell’economia e alla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente”; Legge regionale n.37/1996 “Procedure per l’approvazione degli strumenti attuativi in variante agli strumenti generali urbanistici”.

L’Assemblea regionale ha, poi, approvato a maggioranza, con il voto favorevole dei consiglieri Baldassarre, Bardi, Bellettieri, Cicala, Cifarelli, Coviello, Fuina, Giorgetti, Leone e Piro; astenuti i consiglieri Aliandro e Perrino, l’atto amministrativo n.370/2023 “Attuazione artt.1 e 2 della L.R. n.43/1998 - Interventi di solidarietà in favore degli emigrati lucani nei paesi dell'America Latina. Anno 2023 - criteri e modalità di concessione dei contributi - DGR n.741 del 22/11/2023”.

Le risorse disponibili destinate per contributi da erogare a favore delle Federazioni e/o Associazioni degli Emigrati Lucani nei paesi dell’America Latina, ammontano complessivamente ad euro 50.000,00. Gli interventi devono riguardare forniture di opere, beni e servizi, anche di carattere sanitario e per la formazione. Previsti sussidi in danaro per interventi di carattere sanitario e scolastico. L’assenza di strutture scolastiche e sanitarie finanziate con il concorso dei fondi rivenienti dalla L.r. n. 43/98 è il criterio adottato per l’erogazione dei contributi. Sarà data priorità ai progetti già avviati e finanziati e i contributi saranno concessi a favore delle Federazioni delle Associazioni degli Emigrati Lucani e/o Associazioni (in assenza delle Federazioni) operanti in America Latina fino alla concorrenza massima di euro 25.000,00 per ciascun progetto.

La Federazione e/o l’Associazione beneficiaria del contributo, realizzato il progetto, dovrà produrre dettagliato rendiconto relativamente alle risorse finanziarie erogate dalla Regione Basilicata. E’ seguito, poi, l’esame degli atti amministrativi riguardanti l’assestamento dei bilanci di previsione per il triennio 2023/2025 dell’Ente di gestione del Parco archeologico storico naturale delle Chiese rupestri del materano (approvato a maggioranza con il voto favorevole dei consiglieri Aliandro, Baldassarre, Bardi, Bellettieri, Cicala, Coviello, Fuina, Giorgetti, Leone e Piro; astenuti i consiglieri Cifarelli e Perrino), dell’Arlab (approvato a maggioranza con il voto favorevole dei consiglieri Aliandro, Baldassarre, Bardi, Bellettieri, Cicala, Coviello, Fuina, Giorgetti, Leone e Piro; astenuti i consiglieri Cifarelli e Perrino), del Parco naturale Gallipoli Cognato – Piccole Dolomiti lucane (approvato a maggioranza con il voto favorevole dei consiglieri Aliandro, Baldassarre, Bardi, Bellettieri, Cicala, Coviello, Fuina, Giorgetti, Leone e Piro; astenuti i consiglieri Cifarelli e Perrino ) e dell’Ater di Matera (approvato a maggioranza con il voto favorevole dei consiglieri Aliandro, Baldassarre, Bardi, Bellettieri, Cicala, Coviello, Fuina, Giorgetti, Leone e Piro; astenuti i consiglieri Cifarelli e Perrino).


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