Cosa lega il mito millenario delle dee del grano alla "fatica nobile" del lavoro agricolo? La risposta prende forma in una serata speciale che mette in dialogo epoche diverse, accompagnando i visitatori in un suggestivo viaggio a ritroso nel tempo.
Non sarà una semplice visita, ma un vero incontro tra mondi e tradizioni. I partecipanti potranno ammirare i reperti della mostra Le dee del grano. Terra, radici, memoria e rinascita, simboli di abbondanza e sacralità nel mondo antico, e scoprire oggetti inediti della civiltà contadina, provenienti dalla collezione privata di Cantine del Notaio, testimonianza concreta del profondo legame tra uomo, terra e produzione: un percorso che parte dal rito antico e arriva al calice moderno, per raccontare l’anima più autentica del nostro territorio.
L'appuntamento è al Museo Archeologico Nazionale di Potenza "Dinu Adamesteanu" (Palazzo Loffredo) - Venerdì 23 gennaio 2026, a partire dalle ore 19:00.
Il ticket unico di 5 euro (fatte salve le riduzioni e le gratuità previste per legge) comprende: l’ingresso al Museo, la visita guidata alla mostra Le dee del grano.
Terra, radici, memoria e rinascita, la presentazione dei reperti della civiltà contadina, la degustazione di vini con una selezione d’eccellenza firmata Cantine del Notaio.















