La FAST Confsal, unitamente alla Confsal, ha ufficialmente richiesto un incontro alla Regione Basilicata, ad ANAV e al CO.TR.A.B. per avviare il confronto sul rinnovo dell’Accordo Integrativo Regionale per i lavoratori autoferrotranvieri, presentando una proposta completa e aggiornata alle necessità del settore.
Le Organizzazioni Sindacali evidenziano come i lavoratori dell’autotrasporto e dei servizi ferroviari della Basilicata risultino tra i più penalizzati d’Italia, nonostante il ruolo essenziale che svolgono nel garantire la mobilità regionale e il diritto allo spostamento dei cittadini.
Le criticità rilevate
Nel documento sono state evidenziate numerose criticità strutturali che richiedono un intervento urgente: Blocco del turn-over e conseguente riduzione del personale operativo; Mancanza di norme chiare per l’impiego dei lavoratori inidonei alla mansione; Applicazione non uniforme dei contratti, anche all’interno della stessa azienda, in contrasto con il Capitolato della Gara 2008; Carenze nelle condizioni di sicurezza del posto di guida.
Mancata applicazione dell’Accordo Integrativo Regionale del 3 febbraio 1988 e successive modifiche; Assenza del Contratto Autoferrotranvieri – Internavigatore in alcune aziende di TPL urbano ed extraurbano; Violazioni dell’art. 18 della legge regionale 22/98 su livelli occupazionali e reddito; Persistenti criticità nelle relazioni sindacali, aggravate dopo la sentenza della Consulta n. 156/2025.
«Il trasporto pubblico locale della Basilicata sta vivendo la fase più difficile degli ultimi dieci anni» – dichiara Vincenzo Cataneo, Segretario FAST Confsal Basilicata. «La nostra proposta non cerca colpevoli, ma soluzioni. Chiediamo che si torni al rispetto delle regole, che vengano ripristinate condizioni di lavoro dignitose, che si ponga fine a disparità contrattuali ormai insostenibili e che finalmente si restituisca valore alla professionalità dei lavoratori autoferrotranvieri, oggi tra i meno tutelati d’Italia. È tempo di modernizzare il sistema dei trasporti e di rimettere al centro il lavoro e la sicurezza».
Sulla stessa linea il Segretario Regionale Confsal, Gerardo De Grazia, che aggiunge: «La Basilicata merita un trasporto pubblico di qualità, efficiente e rispettoso dei lavoratori. È inaccettabile la mancata applicazione di contratti e accordi che in altre regioni sono la norma. Con questo incontro chiediamo un cambio di passo, una maggiore responsabilità istituzionale e un confronto trasparente. La nostra proposta nasce per dare regole certe, migliorare i servizi ai cittadini e tutelare chi ogni giorno garantisce la mobilità sul territorio».
Le Organizzazioni Sindacali ricordano inoltre che il progetto della Bigliettazione Unica Regionale, avviato tra il 2015 e il 2017 e finanziato con risorse pubbliche significative, risulta oggi completamente fermo.
FAST Confsal e Confsal chiedono quindi un incontro urgente, convinte che solo attraverso regole omogenee, condivise e applicate si possa migliorare la qualità dei servizi ai cittadini; tutelare gli addetti del settore; ridare competitività all’intero sistema di trasporto regionale. Le Organizzazioni Sindacali restano in attesa di una convocazione da parte delle istituzioni regionali e dei soggetti coinvolti.


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