“Quando sono qui tutti i pensieri negativi vanno via, non vorrei mai finisse”. Quando il cinema diventa protagonista e i giovani ci camminano dentro non da comparse, ci si trova al Giffoni film festival. Un’intuizione felice, 55 anni fa, che ha portato il piccolo comune di Giffoni a diventare un palcoscenico internazionale. E al cineteatro “Don Bosco” di Potenza, si è siglata una collaborazione con “Visioni verticali”, il festival potentino che da sette anni porta i più giovani al cinema.
Una collaborazione importante, che ha trasformato la platea del “Don Bosco”, composta dai ragazzi delle scuole medie di secondo grado del capoluogo, in un interessante laboratorio cinematografico, che ha permesso ai ragazzi di comprendere meglio il linguaggio dell’audiovisivo. Che è anche l’obiettivo della Lucana Film Commission, che prova da anni – grazie al lavoro della presidente, Margherita Romaniello – a formare nuove professionalità anche in Basilicata.
Del resto – come emerso dalla proiezione di un breve video prodotto proprio dalla Lucana Film Commission – la Basilicata è ormai diventata una terra di cinema, un set naturale che negli ultimi vent’anni ha ospitato anche grandi produzioni internazionali, da James Bond a Wonder Woman. E da questo settore, quindi, possono emergere anche nuove opportunità occupazionali. Non ci sono solo gli attori, ma anche sceneggiatori, fonici, montatori, produttori, direttori della fotografia, registi. Mestieri dietro le quinte che sono stati illustrati ai ragazzi, per raccontare quanto complesso è il mondo del cinema.
A guidare il pomeriggio Andrea Contaldo, dell’organizzazione del Giffoni film festival, che ha mostrato grande stupore per l’alto livello di preparazione dei ragazzi, che hanno mostrato di conoscere film come “La corazzata Potemkin”. A Giffoni, del resto, sono abituati: “Da noi già a tre anni si inizia a fare il giurato e ci sono circa 6.000 giurati da tutto il mondo”. Un pomeriggio che ha permesso, attraverso il gioco, il dibattito e il confronto, di imparare un linguaggio che affascina e coinvolge sin dalla prima proiezione dei fratelli Lumiere.
Il festival “Visioni verticali” continuerà a proporre proiezioni e momenti di confronto fino a domenica 14 dicembre.


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