“Il documento unitario dei metalmeccanici è un pesante masso lanciato dentro l’economia stagnante e l’annacquata prospettiva della Basilicata. Il Capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale commenta che il documento deve rappresentare una sveglia per tutte e tutti.
Noi la proviamo a far suonare da tempo e siamo pronti a fare tutta la nostra parte con la consapevolezza che a Roma, Meloni, e in Basilicata, Bardi, con una maggioranza di centrodestra, guidano i governi nazionali e regionali”. Lo dichiarano i consiglieri regionali di opposizione Alessia Araneo, Antonio Bochicchio, Angelo Chiorazzo, Roberto Cifarelli, Piero Lacorazza, Piero Marrese, Viviana Verri e Giovanni Vizziello.
“Il passaggio di fase – aggiungono – è delicato e la complessità non si risolve con scorciatoie e semplificazioni, ma è pur vero che siamo con un anno di ritardo per il Piano Strategico regionale e che i Consigli regionali in cui si è discusso di vicende industriali, a partire da Stellantis, sono stati sempre chiesti dalla minoranza”.
“Insomma, noi siamo pronti a fare la nostra parte nell’interesse delle lucane e dei lucani, ma si prende anche atto che da sei anni e mezzo il Presidente Bardi e la maggioranza di centrodestra hanno responsabilità di governo. Infine – concludono i Consiglieri di opposizione – abbiamo chiesto, anche raccogliendo da tempo le posizioni unitarie dei Metalmeccanici e dei Sindacati generali, che si torni in Consiglio a discutere di crisi industriali, a partire da Stellantis e dal settore del mobile imbottito”.


.jpg)










