«La Don Gnocchi rappresenta una delle eccellenze più autentiche della nostra regione, una struttura che da vent’anni interpreta la riabilitazione non come un semplice atto tecnico, ma come una missione fondata sulla dignità della persona».
E' quanto sostiene il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, Piergiorgio Quarto, a margine della celebrazione del ventennale del Centro di Riabilitazione “Don Michele Gala – Don Gnocchi” di Acerenza. L’esponente politico pone l’accento sulla dimensione umana e relazionale, tratto distintivo della Fondazione: «Alla Don Gnocchi ogni percorso nasce dall’ascolto» ha evidenziato.
«Ogni paziente – spesso fragile, reduce da lunghi ricoveri o in condizioni complesse – trova qui non soltanto competenza professionale e tecnologie avanzate, ma soprattutto un ambiente che garantisce sostegno, serenità e un’attenzione costante alla persona nella sua interezza». Quarto richiama anche il ruolo della struttura nella presa in carico delle fragilità più delicate: «La Don Gnocchi ha sviluppato negli anni una specializzazione preziosa nella cura delle persone lungodegenti, nei percorsi post-acuti e nella riabilitazione complessa» ha proseguito.
«È un modello che integra riabilitazione, accompagnamento, supporto psicologico e relazione quotidiana: una presa in carico che coinvolge non solo il paziente, ma anche le famiglie, che qui trovano risposte, dialogo e continuità». L’esponente politico sottolinea inoltre la presenza della Fondazione in più aree della Basilicata: «Quando parliamo della Don Gnocchi parliamo di un presidio diffuso, che ad Acerenza e a Tricarico rappresenta un punto di riferimento stabile per centinaia di famiglie lucane» ha aggiunto.
«Sono strutture che arricchiscono il territorio e che dimostrano, giorno dopo giorno, cosa significhi una sanità che funziona perché mette al centro l’umanità». «Da questa giornata – ha rimarcato Quarto – nasce l’impegno a continuare a lavorare insieme affinché si creino sempre le condizioni per una sanità in costante crescita, capace di valorizzare eccellenze come la Don Gnocchi di Acerenza e quella di Tricarico, presìdi che testimoniano quanto la qualità delle cure passi dalla relazione umana e dalla collaborazione tra istituzioni, operatori e comunità».
Quarto ha infine rivolto un ringraziamento agli operatori: «A tutti i professionisti della Don Gnocchi va il nostro apprezzamento più sincero» ha concluso. «Il loro impegno quotidiano, fatto di cura, competenza e vicinanza, è un patrimonio della Basilicata. La loro missione va oltre la prestazione sanitaria: è un gesto di comunità e un investimento sul futuro delle persone più fragili».












