AGGIORNAMENTO CONGIUNTURALE DI BANKITALIA DEL 13 NOVEMBRE, IL COMMENTO DI BARDI E FANELLI INVIATO ALLA STAMPA IL 16: "IL QUADRO TIENE"

AGGIORNAMENTO CONGIUNTURALE DI BANKITALIA DEL 13 NOVEMBRE, IL COMMENTO DI BARDI E FANELLI INVIATO ALLA STAMPA IL 16: "IL QUADRO TIENE"

Il commento del presidente della Giunta regionale di Basilicata Bardi e del presidente della Prima commissione consiliare Fanelli, diramato domenica 16 novembre 2025, sull'aggiornamento congiunturale diffuso da Bankitalia il 13 novembre 2025 con il titolo: "Nella prima parte del 2025 l’economia lucana ha continuato a ristagnare".

Bardi:  "I dati della Banca d’Italia confermano la tenuta della nostra economia, pur in una fase di criticità per alcuni settori. Il rallentamento registrato era previsto ed è legato soprattutto a fattori esterni, come la crisi internazionale dell’automotive e la riduzione delle estrazioni petrolifere. Si tratta di dinamiche globali che non nascono in Basilicata, ma che inevitabilmente incidono su una regione industriale ed energetica come la nostra». Lo dichiara il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, commentando l’aggiornamento congiunturale sull’economia lucana.

Per questo – prosegue Bardi – è importante leggere il rapporto nella sua interezza. Accanto agli elementi di difficoltà, infatti, la Basilicata mostra indicatori positivi che non vanno trascurati: la crescita dell’occupazione, la riduzione della disoccupazione, l’aumento del lavoro stabile, il dinamismo del turismo, le positive ricadute degli investimenti pubblici in atto e la stabilità economica delle famiglie. Sono segnali che testimoniano la capacità del nostro sistema regionale di resistere, adattarsi e continuare a investire». Il Presidente si sofferma sugli investimenti pubblici: «La Basilicata è tra le regioni più avanzate nell’utilizzo delle risorse del PNRR. Le gare avviate, il loro alto tasso di aggiudicazione e l’avanzamento dei lavori dimostrano che le risorse si stanno traducendo in cantieri, infrastrutture e servizi concreti per i cittadini».

Positivo anche il quadro del turismo: «I flussi crescono, in particolare grazie ai visitatori internazionali, e aumenta l’attenzione verso borghi, aree interne e territori identitari. È un segnale importante, che conferma la nostra capacità di valorizzare paesaggio, cultura e qualità della vita». Sul piano sociale, Bardi evidenzia la condizione delle famiglie lucane: «Redditi più stabili, inflazione moderata e mutui accessibili indicano una tenuta complessiva significativa. Allo stesso tempo, molte imprese investono in energie rinnovabili e in economia circolare, rafforzando la competitività e contribuendo alla sostenibilità della nostra regione».

Il Presidente richiama poi il senso di responsabilità della Regione: "Siamo consapevoli delle sfide del tempo presente e dei punti di fragilità del nostro sistema socio–economico. Conosciamo le urgenze e le necessità a cui occorre dare risposta per migliorare le condizioni di vita dei lucani. Lo stato di salute di una regione non si misura solo attraverso gli indicatori economici: richiede ascolto, attenzione ai territori, politiche sociali, culturali e di coesione".


Infine, il collegamento con il nuovo Piano Strategico Regionale: "È con questa sensibilità e con questa consapevolezza che intendiamo proseguire il cammino di riforma e di rivitalizzazione socio–culturale ed economica delle nostre comunità. Il nuovo Piano Strategico nasce proprio da qui: dal bisogno di affrontare le transizioni demografica, energetica e industriale con realismo, ma anche con una visione moderna e proattiva. Il rapporto della Banca d’Italia e il nostro Piano sono due strumenti complementari, che raccontano una Basilicata che mantiene la rotta e che guarda al futuro con responsabilità e fiducia".

Il presidente della prima commissione Fanelli:  

“I dati della Banca d’Italia ci consegnano un quadro molto più equilibrato e positivo di quanto qualcuno vuole far credere. La Basilicata non è in difficoltà perché “mal governata”, ma perché affronta – come tutto il Paese – sfide globali. La differenza è che la nostra regione sta rispondendo con maturità e capacità di tenuta”.

Lo afferma il consigliere regionale Francesco Fanelli (Lega), che sottolinea come molti indicatori confermino la validità delle politiche adottate dalla giunta Bardi in questi anni, sia nella precedente legislatura che nell’attuale.

“Ci sono - continua Fanelli - segnali di grande importanza: la crescita dell’occupazione, la riduzione della disoccupazione, il rafforzamento del turismo, l’avanzamento dei cantieri PNRR, la stabilità del reddito delle famiglie e la capacità delle imprese di investire sulla transizione verde. Sono dati ufficiali, non opinioni. E raccontano una Basilicata che, pur tra mille difficoltà esterne, sta andando nella direzione giusta”.

Fanelli respinge la retorica del “tutto va male”:
“La Basilicata è dentro una transizione industriale, energetica e demografica che riguarda tutta l’Europa. È superficiale – e poco serio – usare queste trasformazioni per attaccare il governo regionale. Serve un dibattito onesto, perché i numeri mostrano chiaramente che le politiche del governo Bardi hanno garantito continuità, equilibrio e capacità di risposta”.

Il consigliere evidenzia inoltre che “la buona performance della Basilicata nel PNRR, la solidità dei conti delle famiglie e l’aumento degli investimenti privati confermano la credibilità della Regione e la fiducia nel lavoro portato avanti dalla Giunta”.

La Lega - conclude Fanelli - sosterrà con convinzione il percorso avviato dal Presidente Bardi. Ci sono sfide complesse e globali, ma abbiamo una direzione chiara e un governo regionale che lavora con serietà. È il momento di unire le forze, non di alimentare un clima di sfiducia. La Basilicata può e deve continuare a crescere: i dati ci dicono che è possibile”.

 


 

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