Ci sono libri che non si limitano a raccontare storie, ma aprono mondi; mondi in cui ogni voce trova spazio, le differenze diventano valore e la lettura si afferma come diritto universale. Il progetto “Leggere oltre le differenze” nasce da questa visione: una letteratura capace di unire, educare all’empatia e contribuire alla costruzione di comunità più inclusive.
Mercoledì 12 novembre 2025 alle ore 11:30, a Potenza presso la Biblioteca di Ateneo – Polo delle Scienze Umane dell’Università degli Studi della Basilicata, si terrà la presentazione del progetto e la donazione ufficiale del Fondo Editoria accessibile per ragazzi alla Biblioteca Centrale di Ateneo. L’iniziativa, curata dalle professoresse Michela D’Alessio e Clelia Tomasco del Dipartimento per l’Innovazione Umanistica, Scientifica e Sociale, si inserisce nell’ambito del “Progetto Walk Aut”, promosso da APS Latte Amore e Fantasia, APS Paesaggi Meridiani e APS Zer0971 e finanziato dalla Regione Basilicata.
La rete di associazioni sarà rappresentata da Renata Coviello e Valentina Garripoli, rispettivamente esperta del terzo settore e pedagogista, curatrici del “Progetto Walk Aut”. Composto da un primo nucleo di circa trenta albi illustrati, silent book e in-book, e pensato come una raccolta in crescita, il Fondo è il risultato di un’attenta selezione bibliografica che valorizza, in chiave inclusiva e accessibile, la rappresentazione delle differenze e la decostruzione degli stereotipi.
I volumi sono stati acquistati dalle associazioni del progetto “Walk Aut”, in collaborazione con librerie indipendenti della città di Potenza, proprio nell’ottica di sostenere le realtà culturali locali e rafforzare le collaborazioni tra mondo accademico e territorio per la promozione di una cultura partecipata, accessibile e condivisa.
Il Fondo Editoria accessibile per ragazzi sarà a disposizione di studenti e docenti UniBas, ma anche di educatori, famiglie e operatori del territorio che, in momenti dedicati, potranno partecipare ad attività di lettura e seminari, alfine di divulgare prassi e sperimentazioni educative a partire proprio dai libri destinati all’infanzia.
Con “Leggere oltre le differenze”, si rinnova l’impegno dell’Università e della Biblioteca di Ateneo nella promozione di una cultura dell’inclusione e dell’accessibilità in accordo con enti del terzo settore, per costruire insieme al territorio un modo plurale e aperto alle storie di tutti.







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