Domenica 7 settembre, alle ore 17,30, dopo oltre due anni di chiusura per lavori di restauro e messa in sicurezza dell'edificio religioso, riapre al culto ed alla cittadinanza la Chiesa Madre Santa Maria della Quercia di San Fele.
“Un ringraziamento particolare va al Parroco di San Fele , Don Michele Del Cogliano e la Diocesi di Melfi -Rapolla-Venosa , per l'impegno profuso in questi anni nella ricerca dei finanziamenti occorrenti e successivamente assegnati dalla Regione Basilicata nel 2022 per circa 650.000 euro”, scrive in una nota il consigliere comunale, Michele Sperduto, che aggiunge: “Questi lavori fanno seguito a quelli già realizzati di sistemazione e ristrutturazione della scalinata di accesso alla Chiesa Madre che al momento vede in sospeso solo la scelta su una diversa ricollocazione della statua di San Giustino de Jacobis , precedentemente posizionata sulla stessa scalinata.
La chiesa è stata piu' volte ristrutturata nel corso degli ultimi decenni non ultimo a seguito del terremoto del 1980 causando notevoli danni anche al campanile determinandone la chiusura anche per molto tempo.
La chiesa madre e' il cuore spirituale del paese, nonché' il monumento più importante e rappresentativo dell'intera comunità sanfelese.
Auspicio che con la ripresa delle funzioni religiose, la Chiesa Madre possa rappresentare oltre che luogo di preghiera, ma anche luogo di incontro, arte e cultura a disposizione dei tanti visitatori che frequentano la comunità di San Fele , diventata oggi grazie alle famose Cascate U uattenniere , luogo turistico tra i piu' importanti della Basilicata.”














