Interrogazione sulla Biblioteca provinciale Stigliani di Matera della senatrice di Azione Maristella Gelmini, condivisa dal consigliere comunale del partito di Calenda, Angelo Lapolla .
"La Biblioteca provinciale “Tommaso Stigliani” - è evidenziato - fu fondata nel 1933 e ha cambiato sede varie volte fino a stabilirsi, nel 1998, nel palazzo dell’Annunziata, un ex convento costruito nel 1735, fiore all’occhiello del centro storico di Matera. L'immobile e il patrimonio librario sono di proprietà della Provincia, vale a dire 400.000 volumi, 30.000 libri rari dei secoli XVI-XIX, 950 cinquecentine, 95 incunaboli, 140 manoscritti."
La biblioteca provinciale serve i 31 comuni della provincia di Matera, oltre a numerosi altri comuni della vicina Puglia nelle province di Bari e Taranto. "Il 28 luglio 2023 il Consiglio regionale della Basilicata ha annunciato lo stanziamento di 1 milione e 300.000 euro per la Biblioteca provinciale di Matera, con adempimento a carico dell’ufficio politiche di sviluppo entro il mese di ottobre; 430.000 euro non sono ancora stati erogati".
"La Biblioteca ha urgente bisogno di questi fondi per far fronte ad una preoccupante carenza di personale: dal 2015 a oggi il numero di dipendenti è sceso da 45 a 12, e già dal 2017 manca un bibliotecario preposto alla direzione; i tecnici specializzati sono tutti andati in pensione senza essere rimpiazzati. Molto importante è anche il potenziamento digitale della biblioteca, tramite l’ammodernamento della rete informatica e dei servizi collegati".
"Senza questi investimenti la biblioteca corre il rischio di chiudere al pubblico definitivamente, oppure di ridurre drasticamente gli orari di apertura (al momento è aperta 5 giorni su 7 dal lunedì al venerdì dimattina, solo il martedì e il giovedì anche nel pomeriggio). Le associazioni, i cittadini si battono già da tempo e generosamente per il rilancio della Biblioteca. A partire da gennaio 2024 hanno istituito un presidio permanente con raccolta di firme (a oggi oltre 30.000)".
Lapolla si unisce alla senatrice Gelmini e chiede di sapere se il ministro alla Cultura intenda esprimersi sulla mancata erogazione per intero della cifra di 1 milione e 300.000 euro, entro quali tempi e in che termini la Regione procederà all’assunzione del bibliotecario dei tecnici specializzati andati in pensione. E comunque, se il ministro intenda impegnarsi ad erogare fondi aggiuntivi.














