"L’esortazione dell’arcivescovo di Matera, monsignor Pino Caiazzo, rappresenta una sicura traccia di lavoro per chiunque eserciti responsabilità pubbliche e per il popolo cristiano che sotto la protezione della Madonna della Bruna si assume il compito di animare e costruire una storia esemplare”.
Lo ha detto l'assessore all'Ambiente, Energia e Territorio della Regione Basilicata, Cosimo Latronico. “Le difficoltà come suggerisce l’arcivescovo ci obbligano ad alzare lo sguardo ed a valorizzare le capacità creative che pure insistono nelle nostre comunità.
Una comunità che è consapevole della sua vocazione diventa costruttrice di opere esemplari che la parte pubblica deve assecondare creando condizioni di contesto favorevole . La via della responsabilità e della creatività – continua Latronico - e’ l’alternativa ad ogni ‘ forma di assistenzialismo' che deprime e sperpera risorse preziose sia umane che economiche. La consapevolezza di storiche condizioni di svantaggio del Mezzogiorno, mai colmate nonostante un imponente impiego di risorse pubbliche, obbliga tutti i soggetti sociali e le comunità educative a compiere un cambio di prospettiva strategica che faccia appello alla responsabilità dei soggetti pubblici e dei corpi sociali mettendo in pratica quel cardine delle dottrina sociale che vede nella sussidiarietà la via per suscitare un nuovo protagonismo comunitario rafforzando autonomie e specificità.
Consapevoli che il nostro Paese potrà affrontare le sue diseguaglianze – conclude l'assessore regionale - se sarà capace di sperimentare una nuova alleanza tra risorse pubbliche e protagonismo sociale. Il tempo ed i fatti ci giudicheranno”.














