MARATEA: I PRESIDENTI DEI CONSIGLI REGIONALI SI INTERROGANO SU TITOLO V E RAPPORTI CON UE

MARATEA: I PRESIDENTI DEI CONSIGLI REGIONALI SI INTERROGANO SU TITOLO V E RAPPORTI CON UE

Ha preso il via a Maratea l'Assemblea plenaria della Conferenza dei Presidenti dei consigli regionali e delle province autonome. La due giorni in corso di svolgimento a Villa Nitti nella giornata odierna, 25 settembre 2026 , ha avuto un prologo dedicato principalmente agli affari interni dei parlamentino regionali.

La Conferenza dei Presidenti dell’Assemblea, dei Consigli regionali e delle Province autonome – poi Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome – viene costituita il 14 gennaio 1994. La Conferenza, denominata anche “Conferenza dei Parlamenti regionali”, si prefigge di valorizzare il ruolo delle Assemblee delle Regioni e delle Province autonome. Fra le altre cose svolge funzioni propositive e consultive nei confronti delle Assemblee elettive e costituisce sede di riferimento per i rapporti con le Assemblee parlamentari nazionali ed europee ed  interagisce con le Commissioni parlamentari in ordine a tutti i temi di competenza;

Tra gli argomenti discussi, il Protocollo d’intesa con il dipartimento per gli Affari europei per la collaborazione tra le parti della Presidenza del Consiglio dei ministri, per rafforzare la partecipazione delle amministrazioni regionali e locali ai programmi europei a gestione diretta, anche nell’ambito del progetto “SITE – Sistema Italia in Europa”, e il l documento sulle “Proposte per un nuovo Sistema di Riparto del Fondo Sanitario Nazionale”, elaborato dal gruppo di lavoro Conferenza-Cnel.

Nel programma del 26 settembre, focus sul "Titolo V a 25 anni dalla riforma costituzionale". Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Maratea, Cesare Albanese, del Presidente della Giunta Regionale Vito Bardi e del vice presidente del Consiglio Regionale di Basilicata, Angelo Chiorazzo, si entrerà nel vivo dei lavori, con l'intervento in video collegamento del ministro Calderoli. 

Dopo le relazioni di Giulio Salerno, sempre in collegamento, e  Roberto Valente, il primo panel, dedicato a riforme istituzionali, Regioni e ruolo delle assemblee legislative, prevede gli interventi di Nunzio Pagano, presidente della Commissione Affari Istituzionali della Camera (anche in questo caso da remoto), Antonello Aurigemma, coordinatore della Conferenza, Marcello Pittella, presidente del Consiglio Regionale di Basilicata e Angelo Gennaccaro, presidente del Consiglio provinciale di Bolzano.

Il secondo panel, che riguarda le politiche di coesione 2028-2034, sarà aperto dal ministro Tommaso Foti. Sono previsti, da remoto o in presenza, gli interventi di Raffaele Fitto, Vice Presidente della Commissione europea, Alberto Cirio, Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte, Piero Comandini (Presidente Consiglio Regionale Sardegna), Massimiliano Manfredi (Presidente Consiglio Campania), Maddalena Fazzari (Vice Presidente Consiglio Basilicata) e Antonello Aurigemma.

Nel terzo panel si parlerà di lavoro, politiche industriali, natura e cultura. Introdurrà i lavori Donato Macchia, Presidente Vicario di Confindustria Basilicata. Ad offrire il punto di vista dei consigli regionali saranno Matteo Colombo e Federico Ponte, funzionari rispettivamente nei consigli regionali del Veneto e della Liguria. Interverranno il Presidente del Cnel Brunetta con un videomessaggio, il presidente del Consiglio del Molise Quintino Pallante, Piero Comandini e Toni Mattarelli, Presidente del Consiglio pugliese.

L'ultima sessione sarà incentrata su Sanità e territorio. Dopo la relazione introduttiva di Stefano Lorusso, Direttore generale delle Risorse Umane del Ministero della Salute, interverranno Federico Spandonaro, dell'Università Tor Vergata, Livio tronconi, Presidente Aiop, Marcello Pittella, Massimiliano Manfredi e Quintino Pallante.


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