Biondo, muscoloso, un concentrato di energia con un ottimo carattere. E' il cavallo Haflinger, che continua ad essere protagonista in Basilicata. In questi giorni la regione ha fatto da cornice a due importanti appuntamenti dedicati alle rassegne di razza: il primo a Pignola, in provincia di Potenza, e il secondo a Pisticci, nel Materano.
Ne è trascorso di tempo dagli anni 20 del secolo scorso, quando il cavallo di razza Haflinger Italia, anche conosciuto come Avelignese, fu introdotto nel territorio lucano dal Principe Doria, allora proprietario del feudo di Lagopesole. Si dice che durante un periodo di vacanza a Merano, in Alto Adige, il principe sia rimasto affascinato dalla robustezza, dalla versatilità e dalla bellezza di questi cavalli di montagna.
Inizialmente impiegato per i lavori agricoli, attraverso una rigida selezione orientata verso il tipo sella, l'Haflinger è diventato un cavallino da diporto, impiegato nel turismo equestre ma anche com pony sportivo. La Basilicata ha dato i natali a numerosissimi campion i della razza e continua ancora a lavorare sodo per la diffusione del biondo delle Alpi.
Particolarmente significativa la partecipazione alla rassegna di Pignola, che ha registrato 38 soggetti a catalogo, oltre a 7 cavalli sottoposti a valutazione. Tra le fattrici si sono distinte in particolare due figlie dello stallone Alaska, entrambe capaci di conquistare la prestigiosa qualifica IB-MB, a conferma dell’elevato livello qualitativo raggiunto dagli allevamenti presenti. La fattrice di proprietà di Giovanna Tandotro di Potenza, si è aggiudicata anche il titolo di Best in Show della manifestazione. Il soggetto si è distinto per un modello di assoluto rilievo, marcate caratteristiche di razza e un movimento particolarmente apprezzabile in entrambe le andature.
Ottima prova anche per la fattrice di proprietà di Mariassunta Sacco di Avigliano, protagonista di una valutazione di grande spessore tecnico. La giornata di Pignola ha rappresentato inoltre un importante momento di valorizzazione della continuità genetica e del lavoro di selezione portato avanti dagli allevatori, grazie al riconoscimento e alla valutazione dei puledrini nati nell’anno.
La rassegna si è poi spostata a Pisticci, dove quattro soggetti sono stati iscritti al Registro Fattrici. Anche nel Materano sono emersi soggetti di notevole interesse: due cavalli hanno infatti superato la valutazione ottenendo la qualifica IB-MB. Tra questi, la fattrice di proprietà di Francesco Malvasi e la fattrice figlia dello stallone Walencio, di proprietà di Giovanni Tornaquindici e Giorgia Santo Spirito, della provincia di Bari. Proprio quest’ultima è stata proclamata Best in Show, conquistando il titolo di miglior soggetto della manifestazione di Pisticci.
L'Ara Basilicata sottolinea come il positivo risultato della due giorni rappresenta il frutto di un importante lavoro di squadra e della collaborazione tra allevatori, organizzatori, strutture ospitanti e Regione Basilicata. Un particolare ringraziamento va ai centri ippici che hanno garantito un’eccellente accoglienza e organizzazione delle manifestazioni, con il coordinamento di Giampiero Farina e Franco Di Bello. Fondamentale anche la presenza dell’ANACRAI e dell’ARA Basilicata, rappresentata dal direttore Franco Carbone, da sempre punto di riferimento istituzionale e operativo per il comparto allevatoriale regionale.
“Il riconoscimento più importante va tuttavia agli allevatori lucani, che attraverso impegno quotidiano, sacrificio, competenza e passione – ha evidenziato Carbone - continuano a portare avanti il lavoro di selezione e valorizzazione del cavallo Haflinger, contribuendo alla crescita qualitativa della razza sul territorio regionale”.
I numeri della stagione evidenziano con chiarezza la vitalità del settore. Considerando anche lo straordinario evento precedentemente ospitato a Nova Siri, il tour lucano di Haflinger Italia ha visto complessivamente scendere in campo oltre 80 cavalli.
Per l'Ara Basilicata una manifestazione di questo tipo potrebbe ambire a diventare la più grande rassegna Haflinger d’Italia, trasformando la Basilicata in un punto di riferimento nazionale per allevatori, appassionati e operatori del settore. La sfida per il futuro è dunque lanciata: unire le forze, fare sistema e costruire insieme un grande evento regionale capace di valorizzare ulteriormente il cavallo Haflinger e il lavoro degli allevatori.



