“Negli ultimi giorni diverse iniziative e dichiarazioni di esponenti del centrodestra lucano Giampiero Iudicello, Capogruppo di Basilicata Casa Comune nel Consiglio comunale di Potenza, interviene sul caso della scuola De Gasperi.
“Il plesso scolastico di via Francesco Petrarca n. 21 - spiega Iudicello - è stato chiuso a seguito della scossa di terremoto del marzo 2025, quando, all’esito delle verifiche effettuate dagli organi competenti, l’immobile è stato dichiarato inagibile”.
“L’Amministrazione comunale si è immediatamente fatta carico del problema della continuità didattica, riuscendo in tempi rapidi a individuare una soluzione e ad allestire, a proprie spese, gli spazi disponibili presso il plesso della Scuola Media ‘La Vista’”.
“Successivamente - prosegue - il Comune ha lavorato per costruire e formalizzare un’intesa con l’Istituto Suore Discepole di Gesù Eucaristico finalizzata al recupero dell’immobile e alla prosecuzione della funzione scolastica”.
“A tale riguardo, con Delibera di Giunta n. 209/2025 del 22 luglio 2025, l’Amministrazione comunale ha espresso il proprio preliminare e generale assenso alla proposta avanzata dall’Istituto con nota prot. n. 0064008 del 1° luglio 2025, che prevedeva la realizzazione, a carico dello stesso Istituto, degli interventi necessari per la messa in sicurezza dell’edificio, a fronte della concessione in comodato gratuito dell’immobile comunale per una durata da definirsi successivamente sulla base dell’esatta individuazione degli interventi e della quantificazione delle spese da scomputare, e comunque non inferiore a 15 anni”.
“Successivamente, però, con nota del 22 dicembre 2025, l’Istituto ha comunicato all’Amministrazione comunale la decisione di non accogliere ulteriori iscrizioni a partire da gennaio 2026 e di rilasciare definitivamente l’immobile al termine dell’anno scolastico 2025/2026”.
“La scelta - sottolinea Iudicello - è stata motivata dall’Istituto con la ritenuta insostenibilità economica del progetto di messa in sicurezza dell’edificio e con la indisponibilità di risorse umane, ovvero religiose professionalmente qualificate, per la gestione del plesso scolastico”.
“È dunque doveroso ribadire con chiarezza che la decisione di procedere alla chiusura dell’attività scolastica è stata assunta autonomamente dai vertici della Congregazione delle Suore Discepole di Gesù Eucaristico”.
“L’Amministrazione comunale - conclude Iudicello - è da tempo al lavoro, in raccordo con il Ministero competente, per individuare soluzioni che consentano il recupero del plesso scolastico e la realizzazione degli interventi necessari alla sua riapertura”.














