BORGO DEI BORGHI: IL COMUNE DI SAN FELE SODDISFATTO PER IL QUARTO POSTO

BORGO DEI BORGHI: IL COMUNE DI SAN FELE SODDISFATTO PER IL QUARTO POSTO

“Il Borgo dei Borghi”:  nell'edizione 2026 vinta dal Comune di Cingoli, nelle Marche, San Fele si è classificato al 4° posto. Il sindaco Dontao Sperduto: "Voglio rivolgere un caloroso ringraziamento a quanti hanno lavorato in maniera sinergic affinché San Fele assumesse su di sé un ruolo centrale nella politiche di sviluppo turistico della Basilicata".

San Fele è noto principalmente per le escursioni al Parco delle cascate “U Uattenniere” (trasposizione dialettale di Gualchiera, ossia macchina utilizzata in antichi opifici costruiti a ridosso delle cascate che sfruttando la forza dell'acqua mettevano in movimento dei magli che battevano i tessuti di lana) attraverso fruibili percorsi che permettono di raggiungere in sicurezza 6 ( sei ) cascate su 10 ( dieci ) , complessivamente evidenziate lungo l'intero torrente Bradano.

Luogo ormai da 15 anni visitato da migliaia di turisti escursionisti e non, provenienti dai comuni della Basilicata, dalle regioni limitrofe e non solo e anche dall'estero. L’itinerario delle cascate è oggi arricchito dalla presenza del Mulino Bradano, da pochi mesi ricostruito e a breve fruibile per tutti i visitatori ai fini culturali e didattici.

Ma il sindaco Sperduto ricorda anche che San Fele e' luogo natio di San Giustino de Jacobis, oggi Protettore dei lucani nel mondo e la sua casa è diventata meta frequente di visitatori e pellegrini da ogni luogo. Tra i monumenti più importanti vi è il Santuario della Madonna di Pierno, in stile romanico e sorto nei primi decenni del XII secolo, meta di pellegrinaggio nel corso dell'anno ed in particolare alla Processione del 15 agosto di ogni anno .

Inoltre, in cima a una spettacolare gradinata nella piazza centrale del paese spicca la facciata della Chiesa di Santa Maria della Quercia, costruita nel 1514 da poco restaurata ed oggi luogo principale di fede e cultura. I boschi circostanti con folta vegetazione fanno da cornice al Borgo di San Fele, fondato a metà del decimo secolo da Ottone I° di Sassonia. Il centro storico di San Fele, le cascate e il Santuario di Pierno, rientrano a pieno titolo nei percorsi del Cammino di Guglielmo e la Via del Grano".


ADV


Altre previsioni: Weather Rome 30 days