Turismo a Matera e stagione 2026, il sindaco Nicoletti rilancia su competenza, collaborazione e dialogo leale tra pubblico e privato: "Il primo test di primavera del nostro sistema turistico ci consegna un misto di soddisfazione per una città piena e più che mai accogliente, e di impegno per le tante necessità che riguardano la gestione e il miglioramento dell’offerta, dei servizi, della promozione di una destinazione che non può adagiarsi su se stessa e che ha bisogno di volare alto".
Niccoletti ricorda che "I primi mesi del 2026 ci mostrano un leggero incremento della permanenza media, invertendo una tendenza che si era cristallizzata nel tempo e facendo ben sperare su un indicatore tanto importante quanto anelastico, sul quale non è facile incidere e che invece va aggredito scientemente oggi per avere risultati negli anni".
Nonostante ciò, Nicoletti sottolinea che "guardando alla programmazione, la sostanziale soddisfazione di questi giorni non basta". E prosegue: "Nel perseguire la condivisione delle scelte, come amministrazione abbiamo volutamente cercato di partire dal confronto con gli operatori, con lo strumento del Tavolo Tecnico del Turismo nato qualche anno fa e mai realmente decollato nel suo vero potenziale, ovvero la costruzione di un’intesa tra sistema pubblico e privato, perchè ci si possa riconoscere in un brand fatto da un misto di prodotto e di personalità della destinazione".
Nicoletti stigmatizza il comportamernto di alcune associazioni di operatori, che hanno duramentre criticato l'ipotesi di un "lieve aumento nella tassa di soggiorno finalizzata esclusivamente a coprire i costi del miglioramento dei servizi necessari al settore turistico - richiesti dagli stessi operatori - e seguendo condizioni da approfondire insieme".
E ancora: "Il commento di senso opposto, emerso in questi giorni, desta stupore perché contraddice quanto le medesime associazioni di categoria avevano detto in sede di Tavolo Tecnico. In alcuni casi (penso ad esempio a Confapi) erano addirittura seguiti dei pubblici apprezzamenti a mezzo stampa".
Riguardo al merito dei punti espressi dalle associazioni, "alcuni sono da noi condivisi senza alcuna remora a partire dalla volontà di concertazione (che è cosa diversa dall’imporre delle scelte) e il potenziamento dei servizi. Condivisa è anche la prospettiva di introdurre le luminarie nei Sassi, una sperimentazione già iniziata nello scorso periodo natalizio e proposta al Tavolo dall’assessore Orsi nel mese di febbraio.
Altre proposte sono senz’altro discutibili, come ad esempio la richiesta di incrementare la dotazione per la promozione della Festa della Bruna, il cui budget complessivo, tra sostegni pubblici e contributi privati, supera già il milione di euro. Un aumento ulteriore del sostegno comunale comprimerebbe le possibilità di finanziare altri servizi utili lungo tutto l’arco dell’anno.
Per garantire le altre richieste, sarebbe indiscutibilmente utile stanziare nuove risorse, da reperire però sempre nel plafond della tassa di soggiorno non avendo facile disponibilità da altre fonti del bilancio comunale. Quindi delle due l’una: o ridurre qualcosa di ciò che oggi offriamo (e siamo tutti concordi nel dover incrementare e migliorare), o aumentare leggermente l’imposta con vincolo di destinazione".
Infine, Nicoletti sul rammarico per la denuncia di scarsa visibilità della cerimonia inaugurale di Matera 2026 risponde: ", non è solo da un passaggio sui tg nazionali che si valuta l’efficacia di una comunicazione. Le immagini di Matera con lo spettacolo dei droni, diffuse in modo virale dai social, sono volutamente tanto spettacolari da segnare un momento di comunicazione iconico al pari di grandi produzioni cinematografiche; aggiungo che sono un patrimonio comune e tutti dovrebbero poterle utilizzare per promuovere la nostra città in una veste inedita".














