E' previsto l'8 aprile dalle 8 alle 14 l'evento formativo dal titolo “Infermieri e uso consapevole dei social network. Strategie per una “buona” comunicazione”.
La giornata è stata organizzata nella sala Inguscio della Regione Basilicata dall’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Potenza e sarà introdotto dalla presidente dell’Opi Potenza Serafina Robertucci. Tra i relatori il Consigliere nazionale Fnopi Nicola Draoli.
Il focus sull’argomento, quantomai attuale, porterà al centro dell’attenzione le diverse sfaccettature della comunicazione on line per un approfondimento utile agli infermieri a comprendere potenzialità e rischi dell’uso dei social media.
A relazionare gli esperti del settore Silvestro Giannantonio, responsabile della comunicazione per Fnopi, Maurizio Argoneto Technical Project Manager e Francesca De Luca Avvocata – Data Protection Officer.
«La nostra professione – ha spiegato la Presidente Opi Potenza Robertucci- è tra le più esposte ai rischi di una comunicazione non corretta, anche sui social, per questo l’Ordine ha deciso di dedicare una giornata di formazione sull’argomento così da informare, preparare e far comprendere ai partecipanti come approcciarsi ai nuovi strumenti di interazione.
Porremo l'accento sulla responsabilità comunicativa. Una responsabilità che presuppone conoscenza, consapevolezza, capacità di assunzione del controllo delle proprie azioni. È fondamentale la competenza comunicativa, che non è solo un termine linguistico che riconduce alla capacità di applicare correttamente le regole grammaticali di una lingua e formulare frasi e periodi corretti, ma è anche la capacità di sapere quando usarle correttamente.
Da tempo abbiamo avviato un percorso per aggiornare i nostri iscritti non solo sulle materie strettamente legate all’esercizio della professione ma anche sull’importanza di un corretto approccio comunicativo che, nel nostro lavoro, fa certamente la differenza. Crediamo, infatti, che non si possano scindere – ha concluso la Presidente- preparazione professionale e buona comunicazione».














