I Consiglieri comunali Antonio Vigilante (Fratelli d’Italia), Carmen Galgano (Fratelli d’Italia), Francesco Fanelli (Fanelli Sindaco), Antonella Vaccaro (Forza Italia), Alfonso Nardella (Lega), Massimiliano Di Noia (Noi Moderati), Bruno Saponara (Italia Viva – Orgoglio Lucano), Vincenzo Aiello (Potenza Civica) e Antonella Tancredi (Gruppo Misto) richiamano l’attenzione sull’urgenza di giungere alla definizione e all’approvazione del Regolamento comunale per la disciplina dei servizi resi dalla Polizia Locale per conto terzi.
Spiegano: "Si tratta di un adempimento previsto dalla legge (art. 22, comma 3-bis, del D.L. 50/2017), in vigore dal 2017, che impone il ribaltamento sui soggetti privati organizzatori di eventi a scopo di lucro dei costi sostenuti dal Comune per i servizi di sicurezza e viabilità garantiti dalla Polizia Locale. Un adempimento che, oltre a essere giuridicamente obbligatorio, rappresenta una concreta opportunità per il Comune di Potenza di recuperare risorse economiche oggi interamente a carico della collettività.
Nonostante ciò, il regolamento risulta iscritto all’ordine del giorno della I Commissione consiliare permanente da mesi senza giungere ad approvazione, in una situazione di stallo che rischia di tradursi in mancate entrate per l’Ente e, come chiarito anche dalla recente giurisprudenza contabile, in potenziali profili di responsabilità amministrativo-contabile. È legittimo interrogarsi sulle ragioni di questo protratto temporeggiamento".
Per i consiglieri di centrodestra "È inaccettabile che, anziché adempiere ai propri obblighi e applicare regole di equità elementare, si preferisca lasciare che i costi dei servizi di sicurezza e viabilità garantiti dalla Polizia Locale continuino a gravare indistintamente su tutti i cittadini di Potenza".
Questa scelta non è neutra né tecnica, ma profondamente politica, e finisce per tutelare interessi particolari a scapito dell’interesse generale, rinunciando consapevolmente a entrate dovute per legge e scaricando sulla collettività oneri che dovrebbero essere sostenuti da soggetti privati che organizzano eventi a scopo di lucro".
"Per queste ragioni, i Consiglieri firmatari sollecitano che il Regolamento venga approvato quanto prima, ponendo fine a uno stallo ingiustificato e restituendo all’azione amministrativa trasparenza, legalità ed efficacia, nell’interesse esclusivo della città di Potenza e dei suoi cittadini".



