L’ARCHITETTURA DELLA MENTE: IL VALORE DELLA VERTICALITÀ

L’architettura non solo una questione di forme e volumi; è la mappa visibile della nostra memoria collettiva, il riflesso dei desideri e dell'inconscio di chi vive il territorio. Per questo il legame tra ambiente urbano e psiche umana è viscerale e profondo, come ha raccontato ai nostri microfoni la Vicepresidente dell’Ordine degli Psicologi della Basilicata, Mariateresa Muscillo, presente al primo talk di Potenza Brutale.

“L’architettura narra la storia della comunità, il senso di appartenenza - ha spiegato - in qualche modo ci dà delle indicazioni anche molto profonde della psicologia che appartiene alla nostra cittadinanza.”

Il paesaggio urbano diventa così un testo da interpretare per comprendere la salute emotiva e la coesione sociale di un territorio. Riconoscere l'architettura come narrazione condivisa significa dare valore alle radici locali e offrire ai cittadini una bussola identitaria.

La vera sfida è creare spazi, fisici e mentali, capaci di accogliere la singolarità di ciascuno, integrando le diversità individuali all'interno di un tessuto comunitario più forte e consapevole.

“C’è un messaggio molto bello in Potenza Brutale che è la verticalità, la quale viene arricchita e valorizzata. La verticalità è un po’ un’ascesa, quindi un evolversi in meglio, e auspichiamo che questo avvenga sempre di più”, ha concluso. 


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