Ultime News

ULTIME INTERVISTE

CRISI DEL TRASPORTO PUBBLICO A POTENZA: INTERVENGONO I SINDACATI

CRISI DEL TRASPORTO PUBBLICO A POTENZA: INTERVENGONO I SINDACATI

Sullo tema scottante del trasporto pubblico urbano a Potenza e sul destino dei lavoratori in forza all'attuale gestore, intervengono le organizzazioni sindacali, Filt Cgil, Uil Trasporti e Fast Confsal.

Luigi Ditella e Vito Lucia: "La FILT CGIL Basilicata e la UIL Trasporti Basilicata guardano con crescente preoccupazione all’evolversi della vicenda relativa al Trasporto Pubblico Locale della città di Potenza. Il confronto pubblico che si è sviluppato tra Comune di Potenza e Regione Basilicata rischia di trasformarsi in una contrapposizione istituzionale che non produce alcun beneficio né per i cittadini né per i singoli lavoratori coinvolti, i quali continuano a vivere una situazione di profonda incertezza sul proprio futuro occupazionale.

Pur nel rispetto delle diverse posizioni e delle valutazioni giuridiche che ciascun ente ritiene di sostenere, riteniamo che oggi la priorità non sia individuare chi abbia ragione, ma garantire la continuità di un servizio pubblico essenziale e la tutela dei livelli occupazionali. Le organizzazioni sindacali non hanno interesse ad alimentare polemiche. Il nostro unico obiettivo è evitare che una controversia tra istituzioni si traduca in un danno irreparabile per i lavoratori, le loro famiglie e per l’intera comunità del capoluogo di regione.

Il Trasporto Pubblico Locale rappresenta un servizio essenziale, fondamentale per garantire il diritto alla mobilità, ridurre il traffico privato, promuovere la sostenibilità ambientale e assicurare la coesione sociale. La sua continuità costituisce un interesse pubblico che deve prevalere su ogni contrapposizione istituzionale.
Per questo rivolgiamo un appello al Presidente della Regione Basilicata, al Sindaco di Potenza e ai rispettivi uffici competenti affinché venga immediatamente aperto un tavolo istituzionale permanente che consenta di individuare, entro il 31 agosto, una soluzione condivisa, giuridicamente sostenibile e finanziariamente certa.
È necessario che ciascuna istituzione eserciti le proprie prerogative nel rispetto delle competenze attribuite dalla legge e dei principi costituzionali di leale collaborazione tra enti e di buon andamento della pubblica amministrazione, evitando che interpretazioni divergenti delle rispettive responsabilità possano compromettere un servizio pubblico essenziale.

La FILT CGIL Basilicata e la UIL Trasporti Basilicata dichiarano sin da ora la propria disponibilità a partecipare a ogni confronto utile, offrendo un contributo costruttivo affinché si giunga rapidamente a una soluzione nell’interesse generale. I lavoratori non possono essere ostaggio di una disputa istituzionale. Dopo anni di impegno e professionalità meritano certezze, così come i cittadini di Potenza meritano un servizio di trasporto efficiente, stabile e sicuro. Il tempo delle contrapposizioni deve lasciare spazio al tempo delle decisioni. Entro il 31 agosto occorre dare una risposta concreta al territorio, ai lavoratori e agli utenti del servizio, dimostrando che le istituzioni sono capaci di collaborare quando sono in gioco diritti fondamentali e il futuro del capoluogo della Basilicata.

Dante Amati per la Fast Confsal:  "L'Organizzazione Sindacale FAST Confsal continua a seguire con la massima attenzione la delicata vicenda relativa al futuro del servizio di trasporto pubblico urbano della città di Potenza, una questione che coinvolge direttamente 152 lavoratori e l'intera comunità cittadina.

Nel corso dei numerosi incontri e delle interlocuzioni avute con il Comune di Potenza e con la Regione Basilicata, l'obiettivo della FAST Confsal è sempre stato quello di individuare una soluzione condivisa e concreta, capace di garantire la salvaguardia dei livelli occupazionali e la continuità di un servizio pubblico essenziale.

«In questo momento, sottolinea l'Organizzazione Sindacale, non è il tempo delle contrapposizioni politiche o delle polemiche, ma della responsabilità e delle scelte concrete. La priorità deve essere la tutela dei 152 lavoratori e il rilancio del servizio di trasporto urbano della città.»

FAST Confsal evidenzia, inoltre, la disponibilità dimostrata dall'Assessore ai Trasporti della Regione Basilicata, che ha seguito costantemente la vicenda, mantenendo alta l'attenzione sulle esigenze dei lavoratori e favorendo un dialogo costruttivo con l'Amministrazione comunale di Potenza, nella convinzione che la collaborazione tra le istituzioni possa rappresentare la strada migliore per giungere a una soluzione definitiva.

Il Segretario Provinciale della FAST Confsal di Potenza,  Dante Amati, conclude: «Siamo convinti che il servizio debba essere assegnato, come previsto dall'esito della gara, alla società Miccolis, che in questi anni ha dimostrato competenza, professionalità e attenzione nella gestione di un servizio che in passato era stato gravemente compromesso da altre esperienze imprenditoriali. Non possono essere la strumentalità delle sterili polemiche di taluni che può bloccare un processo che deve vedere il rilancio del servizio.

Le presunte disattenzioni organizzative, utilizzate in maniera strumentale da alcuni, non possono condizionare la naturale conclusione dell'iter di assegnazione né mettere a rischio il rilancio del servizio e la continuità occupazionale di tutti i lavoratori. Ognuno è chiamato ad assumersi le proprie responsabilità affinché questa vicenda trovi al più presto una soluzione positiva. Il nostro auspicio è che il servizio di trasporto pubblico urbano di Potenza possa tornare a essere un punto di riferimento per la città capoluogo, garantendo qualità del servizio e serenità ai 152 lavoratori e alle loro famiglie.»

 

 


 

ADV


 


Altre previsioni: Weather Rome 30 days

INVIACI IL TUO COMUNICATO STAMPALA TUA SEGNALAZIONEUN TUO SUGGERIMENTOIL TUO EVENTO stampa@basilicatadigitalchannel.com