POLIMEDICA: “RIPRESA DELLE PRESTAZIONI NONOSTANTE L’INCERTEZZA SUI CONTRATTI

POLIMEDICA: “RIPRESA DELLE PRESTAZIONI NONOSTANTE L’INCERTEZZA SUI CONTRATTI

Polimedica comunica che il Consiglio di Amministrazione, riunitosi in via urgente, ha deliberato la ripresa immediata dell’erogazione delle prestazioni in regime di Servizio Sanitario Nazionale (SSN), assumendo consapevolmente un rischio economico significativo legato all’attuale quadro amministrativo determinato dalla DGR 473/25 e alla persistente incertezza sui presupposti contrattuali e sulle modalità di remunerazione.

La decisione matura in un contesto complesso, segnato da comunicazioni e appelli pubblici di medici e dipendenti, che hanno chiesto con forza di garantire la continuità assistenziale e di evitare che diverse posizioni sugli atti amministrativi si scarichino su pazienti e lavoratori. A sollecitare questa soluzione, le interlocuzioni istituzionali avvenute nelle ultime ore con il Sindaco di Melfi, Giuseppe Maglione, e con il Vescovo, Mons. Ciro Fanelli, che hanno condiviso l’esigenza di tutelare l’erogazione delle cure esprimendo vicinanza alla comunità dei pazienti e dei lavoratori.

Polimedica precisa che è pervenuta una comunicazione formale da parte di ASP Basilicata, nella quale si rappresenta la possibilità di erogare prestazioni nel rispetto del quadro programmatorio e degli atti regionali richiamati. Tuttavia, permangono criticità interpretative e operative, che rendono necessario un chiarimento formale sul perimetro di attività e sulle condizioni di remunerazione, già richiesto al Direttore Generale dell’ASP Basilicata, dott. De Filippis.

Nel corso della seduta il CdA ha altresì preso atto delle ricadute occupazionali, con l’avvio di procedure che hanno comportato la consegna di sette comunicazioni di risoluzione del rapporto di lavoro. In tale quadro, la ripresa delle prestazioni SSN intende anche mantenere aperta, nei periodi di preavviso in corso, una finestra concreta per sviluppi risolutivi della vertenza e per la salvaguardia dei livelli occupazionali, nel rispetto delle regole e della sostenibilità aziendale.
Il CdA ha inoltre considerato il ruolo della UIL FPL, che ha sollecitato la Prefettura alla riconvocazione del tavolo di raffreddamento: Polimedica conferma la volontà di preservare l’ottima relazione sindacale fin qui mantenuta.
Infine, il Consiglio ha esaminato le dimissioni rassegnate dall’Amministratore Delegato Michele Cataldi e, a maggioranza dei presenti con l’astensione dell’AD, ha chiesto di congelarne transitoriamente gli effetti, in vista dei prossimi sviluppi e della pronuncia del TAR sul ricorso relativo alla DGR 473/2025.

La ripresa delle prestazioni SSN non è pertanto un ritorno alla normalità, ma una scelta di responsabilità verso la comunità, maturata nel punto di massima tensione sociale e occupazionale e nel solco dell’appello di medici e lavoratori, mentre sul piano amministrativo-giuridico resta aperta la questione di fondo: la tutela della salute e la continuità assistenziale non possono rimanere esposte all’incertezza, né possono essere pazienti e lavoratori a pagare il conto.
 


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